Tempo di libri. Tempo d’amicizia.

Tempo di libri

Questa giornata mi ha regalato una grande emozione. Rivedere e riabbracciare un’amica a cui voglio molto bene, che non vedevo da circa sette anni. A Tempo di libri. Fiera dell’editoria, a Milano.

MioDiario

Era il lontano 2002, più o meno, quando scrivevo su un sito (che ora purtroppo è stato chiuso) che permetteva di tenere un proprio diario personale online. Niente foto, likes, selfie… Solo un nickname e delle pagine bianche. MioDiario. Tra quelle pagine, un giorno come tanti, incontro lei. Persona dolce e sensibilissima. Un piacere leggerla, ottima scrittrice fin da allora.

Nasce un’amicizia

Giorno dopo giorno, pagina dopo pagina, commento dopo commento, nasce una bella amicizia virtuale virtuale che, ben presto, è diventata reale. Al punto che io e Ivan abbiamo partecipato al suo matrimonio e lei e suo marito sono venuti al nostro. Bellissime persone che purtroppo non abitano vicinissime a noi e per questo motivo non ci vediamo quanto vorremmo.

Un’ottima autrice

Laura ha sempre saputo scrivere molto bene, coinvolgendo il lettore con delicatezza ed eleganza, tenendolo incollato alle pagine un capitolo dopo l’altro. Questo talento è recentemente sfociato nella pubblicazione di alcuni suoi meravigliosi libri. Oggi lei era una delle autrici Newton Compton che tenevano un firmacopie a Milano e non ho perso l’occasione di andare ad abbracciarla. Una forte emozione rivederla lì, vedere il suo libro on vendita sugli scaffali, il suo sogno che sta prendendo forma. Posso solo dire di essere molto felice per lei e augurarle di scrivere e pubblicare ancora molte bellissime storie.

Mille notti di te e di me

Per ora vi consiglio di leggere “Mille notti di te e di me” e di tenere d’occhio il suo prossimo romanzo che esce il 22 di questo mese. Condivido con voi la nostra foto. La felicità di due amiche che si ritrovano. Grazie Laura, per la tua espressione quando mi hai vista tra la gente, e grazie per l’emozione di vederti lì, nel tuo mondo!

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Cena con amiche

Ieri sera abbiamo avuto a cena due amiche. Il mal di testa per fortuna mi ha dato un po’ di tregua e sono stata bene per tutta la sera.

Riprendiamo i contatti

Grazie a Facebook ho mantenuto i contatti con una ragazza che è stata in classe con me all’asilo, alle elementari e alle superiori. Alle medie no perché pur avendo frequentato nello stesso paesino, c’erano due sezioni e siamo state divise. Ogni tanto è capitato in questi anni di vedersi in giro ma raramente. Grazie a Facebook invece abbiamo ristabilito, con mio grande piacere, un rapporto più costante. Non solo tra me e lei ma anche con sua sorella. E sono stata felicissima di presrntarle anche a mio marito. Per me è sempre così, quando una persona diventa importante voglio che lui la conosca. Così diventa davvero parte della mia e della nostra vita. Con Francesca e Cristina è stato proprio così.

Nico

Francesca, la mia ex compagna di scuola,  fa la volontaria in canile e su Facebook è tra le più grandi ammiratrici del mio Ronny 😀. Lei stessa ha a casa diversi patatini tra cui Nico, che ho voluto conoscere fin dalla prima foto che ho visto. Un pelosetto sfortunato che ha trascorso davvero troppo tempo in canile, finché non ha trovato casa da Francy. Finalmente, un paio di settimane fa, sono riuscita a conoscerlo. Io e Ivan siamo andati a cena da loro e ho potuto coccolare Nico e gli altri. Stupendi. Abbiamo passato una splendida serata. Anche a Francesca e Cristina la vita non ha risparmiato i colpi bassi ma questo non ha intaccato la loro sensibilità e sono sempre le dolcissime ragazze dei tempi della scuola.

Il dolcissimo Nico ❤️

Cena con amiche

Ovviamente, essendo stati molto bene, ci tenevamo a ospitarle a casa nostra, cosi anche loro potevano conoscere Ronny, e ieri sera è successo. Mi sembra che si siano trovate bene e di questo sono felice. Con loto, come l’altra volta, il tempo è volato e la serata è trascorsa piacevolmente anche grazie al Ronny show che ovviamente non è mancato. Lui già le ama, non ha fatto le sue solite scene di abbaio selvaggio (e assolutamente inutile) che fa ogni volta che viene qualcuno, si è fatto accarezzare anche mentre aveva il kong in bocca, cosa praticamente impossibile… Insomma Francy e Cry promosse a pieni voti! Ma non avevo il minimo dubbio.

Ronny perfettamente a suo agio

A una certa ora poi sono dovute tornare a casa perché i loro piccoli erano da soli e non essendo giovanissimi hanno le loro esigenze, ma ci siamo ripromessi di vederci presto, portando anche Ronny da loro, vedremo come va la serata con sei cani 😅😅.

Buona domenica a tutti!!

Foto, Facebook e vestiti

Non so come mai oggi Facebook mi ha riproposto due foto con te. Forse perché le ho condivise in questa data anche se non mi ricordo.

  

Sono giorni difficili, mesi difficili. Ci sono situazioni che non cambiano, non possono cambiare. Non cambiano ma ti cambiano. Affrontarle non diventa più facile col passare del tempo. Proprio per niente. Per la maggioranza del tempo chiudo occhi, orecchie, mente e cuore e vado avanti. Più o meno. Non bastasse questo, ci mancano anche grane di un altro tipo. Che ovviamente non semplificano nulla anzi. Complicano il tutto. Per fortuna ogni tanto Dio decide di darti una mano e, in un momento di scuola qualsiasi, fa apparire una faccia amica che appena la vedi ti illumini. In un impeto di generosità poi ti concede di passare una mezz’oretta col sorriso sulle labbra insieme a questa persona come se al mondo tutto fosse normale e non esista nessun problema. Un piccolo grande regalo questa presenza.

Ieri ho dovuto sistemare i tuoi vestiti, i tuoi libri, le tue cose. Non mi piace mettere le mani nei tuoi cassetti, nel tuo armadio. L’ho sempre fatto perché ci siamo sempre scambiate vestiti e scarpe. Ma ieri è stato diverso. Andava fatto e l’ho fatto, come sempre. Mi sto rassegnando alle cose che “vanno fatte” anche se ti spezzano dentro. Qualcuno di lucido ci vuole e guarda un po’ chi deve essere? Sai che novità. Ce ne sono tante di cose così, che poi nel cuore della notte ti si piombano in mente e mica vanno via. Poi una alla mattina è stanca. E ci credo. Così non si riposa. Dopo tutto questo però ci sono i bambini e per loro si riesce a dare un senso alla propria presenza insensata.

Ora mi sa che mi metto a letto che anche oggi, grazie al Consiglio d’Istituto, è stata una giornata lunga, seppur interessante.

Pioggia, amici e serie tv.

Pioggia, pioggia e pioggia. Questo è il mood della giornata, che ha portato con sé la copertina, il divano e Orphan Black, la serie tv che stiamo attualmente seguendo. È un po’ da fuori di testa ma ci piace. Intrigante e appassionante. La protagonista è un’attrice fantastica dato che interpreta almeno dieci ruoli diversi, tutti perfettamente caratterizzati. Bello bello! Se siete in cerca di qualcosa da vedere ve la consiglio.

Ieri sera invece, sempre sotto la pioggia, cena nel piacentino con la mia Jessica. Ci vediamo ogni tanto (anche se adesso era passato meno tempo del solito fortunatamente) ma il rapporto è sempre forte. Una persona davvero speciale e splendida. Mi piace perché è sincera, spontanea e profondamente buona. Con lei si può parlare di tutto e si possono anche avere idee diverse ma ciò non toglie nulla all’amicizia. Si, lo so che in fondo l’amicizia è proprio questo ma so anche che non è così scontato. Lei invece è proprio così.

Stasera invece, infatti tra poco mi preparo, serata con Gigi e Marta. Altri amici con cui si sta molto molto bene. E poi lui fa un caffè spettacolare 😁.

Domani invece, scuola. In realtà non abbiamo impegni calendarizzati ma, avendo da sistemare ancora qualche dettaglio tecnologico/informatico, domani sarò operativa con le colleghe così per martedì sarà tutto pronto per i bambini. Ma del primo giorno ve ne parlerò nel mio Diario di classe che, tra l’altro, è stato creato apposta per tenere traccia di quanto succede in classe appunto.

Ora vi lascio augurandovi una buona serata per concludere bene il weekend. A domani!!!! 😘

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Sunday writing… 

Ed eccoci qui, in una Domenica difficile a scrivere un articolo abbastanza difficile. In realtà non so nemmeno io bene cosa scrivere ma voglio comunque farlo. Quello che posso fare è aggiornarvi sul fatto che sono tornata a casa e naturalmente non ne avevo nessuna voglia. L’unico motivo che mi riporta qui al momento è papà. Per il resto sarei potuta rimanere dov’ero, che sarei stata molto meglio. E questo vale anche per mio marito. Stavolta è stata davvero dura tornare, potrei tranquillamente dire che ogni volta è sempre più difficile. Fortunatamente in questo senso la tecnologia ci viene in aiuto facilitandoci il fatto di rimanere in contatto con persone lontane.

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Trieste

In questi dieci giorni di trasferta friulana (ma poi chi ha dato il permesso al tempo di scorrere così in fretta?) sono stata in tanti posti diversi. Di qualcuno vi ho anche già scritto nei post precedenti, di altri ancora no. Ma lo farò prossimamente. Al momento però devo lavorare un pochino anche a un altro progetto che ho in mente. Riguarda sempre l’ambito blog ma anche di questo vi parlerò nei prossimi giorni. Abbiamo un po’ di cosette in sospeso a quanto pare, ma presto saranno svelate e raccontate.

Per ora sto cercando di sistemare tutto ciò che mi serve prima dell’inizio della scuola. Ho fatto un elenco ed è molto molto lungo ma per fortuna ho già praticamente tutto. Vorrei, se possibile, essere un po’ più ordinata quest’anno, anche se rispetto agli anni precedenti sono già molto migliorata, ma c’è ancora un po’ di margine. Vedremo se riesco a stare dietro a tutto.

Parlando di clima invece oggi è tornato un gran caldo, al punto che siamo riusciti a convincere papà ad accendere l’aria condizionata. Il che non è così facile, ma oggi manca davvero l’aria. Anche adesso sono alla presenza costante del ventilatore. Senza sarebbe insostenibile. Non sembra nemmeno fine agosto.

Ok, dopo questo breve aggiornamento che mi serviva più che altro per riprendere i contatti col blog, vi saluto e vi auguro una buona serata.

A domani!!!

Persone speciali? Sì, grazie!

Amicizia.

In questo articolo vi parlo di questo argomento per me estremamente importante. E, altrettanto estremamente, complesso.

Non sono mai stata una di quelle piene di amici. Da bambina ero timidissima e tendevo sempre a sminuire me stessa nel confronto con gli altri. Questo ogni tanto lo faccio ancora ma adesso, per mia fortuna, ho accanto persone che riescono miracolosamente a prendersi un po’ cura della mia autostima. E, in parte, ho imparato anch’io alcune cose che mi permettono di vivere meglio. Certo, ci ho messo anni, passando attraverso dure lezioni e momenti bui, ma almeno ho imparato. Comunque, ai tempi dell’infanzia, io e la popolarità non ci conoscevamo neanche di vista. Mai ‘na gioia style.

La situazione è un po’ migliorata ai tempi del liceo. In una classe quasi esclusivamente femminile, ho trovato le prime grandi amicizie. Soprattutto una. Vacanze insieme, telefonate interminabili, pagine e pagine di Smemo reciprocamente dedicate. Ma poi, ci siamo evolute diversamente. Io sempre piuttosto selettiva e riservata, lei molto più… come posso dire… Socievole? Estroversa? Disponibile? Sì, direi che questi tre aggettivi descrivono perfettamente “la lei di allora” . Un abisso si è aperto tra di noi e, lo dico serenamente, meno male! Ho avuto, non so nemmeno io come, il coraggio di non cambiare me stessa per lei e ne sono strafelice. Esperienza negativa quindi, ma alquanto istruttiva.

Comunque, negli anni dell’adolescenza ci stanno queste delusioni; più grave è quando tutto ciò accade in età adulta. Però, si hanno più strumenti per difendersi. E ho dovuto fare anche questo. Ma ne sono stata in grado e per questo sono fiera di me. Oggi sono più sicura, so quanto valgo come amica, so che do tanto, tutto, e so che deve essere uno scambio. Non perché l’amicizia la si dia per avere qualcosa in cambio, nulla di più lontano da tutto ciò, ma è anche vero che alcuni sentimenti devono essere reciproci altrimenti a lungo andare, delusione su delusione si finisce per stare male. Io di motivi per stare male ne ho già in abbondanza e non permetto più a nessuno di aggiungermene altri. Ora so che non sono sempre io a dover dare. Non a senso unico almeno. Non più.

cuore corda 2

Positività

Devo dire però che nella mia vita ci sono anche figure amicali assolutamente positive. Una che ho ritrovato grazie a Facebook e con cui sto instaurando un legame molto stretto. Una donna che ammiro molto e che mi ha insegnato molto. Che mi insegna molto ogni giorno. Che è riuscita a conquistare anche l’amicizia di mio marito ed è cosa rara. Una figura per noi importante e preziosissima. E accanto a lei un uomo speciale che ammiriamo tantissimo. Marta e Gigi, vi voglio molto bene. Anzi “vi amo di bene” come diciamo nelle nostre serate sceme… 😂😂😂😂

Posso parlarvi poi di una persona che conosco da relativamente poco tempo ma che da subito è stata importante per me. A volte anche l’ambiente lavorativo dà modo di conoscere qualcuno di speciale con cui all’inizio si ha a che fare solo per motivi professionali ma che poi diventa un amico. Un amico vero. Non di quelli che senti tutti i giorni magari, ma il tipo di amico che quando sei triste ti chiama e ti fa sorridere. Il tipo di amico che conosce il tuo lavoro, lo capisce, lo apprezza e ti incoraggia quando c’è chi si diverte a fare il contrario. Un amico che si infuria quando qualcuno ti fa un torto e lo devi trattenere fisicamente dall’andare a fare un casino.

Chiudo pensando a un uomo che mi è accanto da anni, purtroppo non fisicamente perché viviamo lontani ma che nonostante questo c’è sempre. Di lui potrei parlare molto a lungo ma mi basta dire che sono estremamente fortunata a essergli amica e spero che anche lui si senta così. Un appoggio sicuro, un compagno di scemenze, un rifugio di dolcezza, una presenza discreta ma molto molto forte.

Grazie!

Naturalmente ci sono altre persone molto importanti, amici e amiche veri, ma il post diventerebbe troppo troppo lungo.Esempi positivi. Persone importanti. Amicizie vere, di quelle che restano. Diverse, che si compensano, che mi aiutano in questo casino di vita e che mi fanno stare bene.

Grazie amici!

La “Birichina” cambia casa

E così anche questa è fatta. La macchina della mamma è stata venduta. Sono contenta che l’abbia comprata una brava ragazza che la tratterà bene. In fondo non mi sembra di aver venduto una cosa della mamma perché lei non l’ha mai usata, ma mi dispiace comunque perché l’ho sempre guidata io.

Tanti luoghi

Mi ha portata in tanti luoghi. Nelle varie scuole in cui ho lavorato negli ultimi anni. Casalmaiocco, Secugnago, Livraga, Lodi Vecchio. Mi ha portata a casa di amici, in giro a comprare regali per le persone importanti.

Ha portato in giro me e Aurora quando andavo a scuola con il pancione qualche anno fa. 

È andata sulla neve, sotto la pioggia battente, sotto il sole a picco. Sempre pronta, sempre funzionante. Sempre affidabile. È stata caricata di libri, riempita di disegni dei bambini, bottigliette d’acqua vuote e piene, ombrelli rotti e non. Simpatica e disordinata come chi la guidava. Ha sentito musica di ogni tipo, soprattutto il Tiziano, soprattutto quando ero incinta. Soprannominata “la birichina” da un mio ex alunno. Modello base, niente chiusura centralizzata, niente vetri elettrici, niente servosterzo, niente radio, niente aria condizionata. È stata definita inguidabile. Ma io ormai la conoscevo alla perfezione e non ho mai avuto problemi. Piccola piccola, parcheggiabile ovunque. Io ho le gambe piuttosto lunghe ma per fortuna i piedi corti, per me era perfetta.

Si guarda avanti

Ma adesso è ora di guardare avanti e “accanto” a me c’è la macchina della mamma, e quindi c’è anche lei. Si va avanti. Strade nuove e conosciute. Musica nuova e meno nuova. Altri amici, altri viaggi e chissà, magari altre novità. Le cose cambiano, i legami restano.

In tutto ciò sento di ringraziare tantissimo una persona che ci ha aiutati nello svolgimento della parte burocratica di tutti i passaggi di proprietà. Le carte, i documenti, le firme… Tutto. Senza di lei sarebbe stato molto più difficile. Grazie Simona!

Comunque, il lavoro della mia macchinina non è finito, comincia una nuova fase e porterà in giro una persona che apprezzo e che mi piace. Le auguro che la porti in posti meravigliosi e a esperienze piacevoli.

Buon viaggio!

Cranium: consigli per gli acquisti

Dopo qualche giorno di silenzio rieccomi qui. Non mi sono dimenticata del mio blog ma, almeno giovedì, faceva davvero troppo caldo per fare qualsiasi cosa. Avevo anche provato a buttare giù un articolo ma non sono proprio riuscita a completarlo. Venerdì pomeriggio non stavo benissimo fisicamente e quindi nulla. ✍️

Ieri invece è andata così: prima delle 5, si avete letto bene, le 5 di mattina (praticamente notte fonda🌙) sono passati a ritirare il vetro facendo un casino assurdo… Dalle 8 qui sotto si sono messi a tagliare l’erba… Ma che è, una congiura? 😡Tutti a rompere sotto casa mia? Il caldo poi ha fatto la sua parte. Quindi, alzata. Spesa. Pranzo. Un po’ di relax, poi pulizie e poi preparazione della cena per gli amici.

Mi piace come ci siamo organizzati con loro. Una cena al mese (più varie ed eventuali ovviamente), una volta da noi, una volta da loro. Abbiamo iniziato verso il termine dell’anno scorso, e non abbiamo mai saltato. Ci fanno bene queste serate. Mio marito ha la “scusa” per esercitare la sua passione per la cucina (vi ricordo il suo blog di ricette Ziopizza), io ogni tanto contribuisco con qualcosa, qualche gioco dopo cena, tante risate in ottima compagnia. Negli ultimi mesi poi si aggiunge a noi anche papà, cosa che mi fa molto piacere. Ha passato mesi chiuso in casa, a prendersi cura della mamma giorno e notte, con tutto l’amore del mondo chiaramente, ma ciò non toglie che sia stato pesante. In queste occasioni lo vedo sereno, sorridente, tranquillo. Mi piace. Tornando a ieri sera, abbiamo giocato a Cranium. Troppo ridere!! 😀😀😀 Se non lo conoscete provatelo, merita! Unisce domande in cui devi disegnare, ad altre in cui serve recitare, mimare, modellare con la plastilina anche ad occhi chiusi… insomma è molto vario e divertente. Ieri ad esempio la mia squadra, eravamo in 3, doveva dire al contrario la parola ammazzacaffè, una lettera ognuno. Il risultato è stato E – F – F – A – … un po’ di silenzio e poi… Z! Ovviamente perso! Perché c’è anche la clessidra a mettere ansia ai giocatori. Davvero divertente!!

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Stamattina appena alzata (erano le 11) ho lavato i piatti di ieri sera, poi abbiamo pranzato, ho fatto ginnastica e ora mi riposo. Stasera abbiamo un’altra cena con una persona speciale quindi… Ottimo weekend! 👍

Ora vi saluto augurandovi un buon proseguimento di domenica!! A presto!! 👋

I 5 elementi di un sabato perfetto

Come creare il sabato perfetto in 5 mosse:

– niente sveglia da puntare.

– tempo (e un posto già deciso) in cui fare foto.

– un piccolo acquisto.

– appuntamento per cena e serata con fantastici amici.

– tempo per stare con chi si ama, ma questa è la numero uno, che rende meravigliose tutte le altre.

Oggi le ha tutte, quindi questa giornata mi piace. Stamattina sono riuscita a dormire un po’, finché un fastidioso ronzio non identificato in camera mi ha svegliata. Odio i ronzii. Così mi sono alzata, o meglio, sono letteralmente fuggita dal letto lanciando via il lenzuolo. Avevo identificato a orecchio che non si trattava di un cimice per fortuna, in quel caso non sarebbe stato facile fuggire con un infarto in corso e probabilmente conoscendomi mi sarei rifugiata sotto il lenzuolo testa compresa. Il caldo in quei casi non lo sento più. Comunque, a parte questo, ho dormito e perciò va già bene.

Tra poco uscirò per fare delle foto, è tanto che non lo faccio e ne sento la mancanza. So già dove andare, nei dintorni della trattoria in cui abbiamo mangiato con papà la settimana scorsa. Era bellissimo, campi, fiori e acqua, il mio soggetto preferito. Oggi inoltre, a differenza dell’altra volta, c’è anche un bellissimo sole e questo non potrà che aiutare.

Per quanto riguarda l’acquisto è proprio piccolo ma per me in questi giorni indispensabile. Il mio mouse mi ha abbandonata e io senza non ce la posso fare. Non ho grosse pretese sul nuovo, l’unico requisito indispensabile è che deve essere rosa. Ok, ora che avete finito di ridere 🙂 vi dirò che lo devo vedere e usare tutti i giorni, quindi mi deve dare felicità in qualche modo no? E il modo migliore è che sia rosa. Certo, il top sarebbe rosa, brillantinato e di Hello Kitty, ma sono una persona semplice, mi accontento ahahahahahah!!!!

La cena e serata con gli amici è già stata fissata per cui so che chiuderò la giornata in bellezza, relax e divertimento. Meglio di così cosa si può desiderare? Come dite? Pizza? Sì, probabilmente ci sarà anche quella. Praticamente perfetto. Dopo una settimana lavorativa è proprio quello che mi serve. Le persone speciali aiutano a decomprimere, a riprendersi e a ricaricarsi. E non è che facciano o dicano qualcosa in particolare, è il loro modo di essere a renderle così preziose per me.

Ovviamente, il tutto non varrebbe nulla se non avessi la possibilità di condividerlo con la persona più fantastica che ci sia. Mio marito, il dono più prezioso che la vita mi abbia mai fatto. Lo so, detto così fa molto canzone di Max Pezzali, ma in effetti il buon Max qualcuna l’ha proprio azzeccata. E questa è una di quelle.

“Com’è bello il mondo insieme a te

mi sembra impossibile che tutto ciò che vedo c’è

da sempre solo che

io non sapevo come fare

per guardare ciò che tu mi fai vedere.

Com’è grande il mondo insieme a te

è come rinascere

e vedere finalmente che

rischiavo di perdere

mille miliardi e più di cose

se tu non mi avessi fatto

il dono di dividerle con me”

E su queste sdolcinate ma verissime parole vi saluto e auguro un

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Il mio sabato!

Buongiorno bloggers!

Stamattina Facebook ha prontamente provveduto a ricordarmi che 3 anni fa in data 11 marzo ho stretto amicizia con la mia mamma. Bene, primo colpo al cuore della giornata. Il video proposto però non mi piaceva così ho provveduto a modificare alcune foto (per la serie facciamoci del male) e poi l’ho condiviso. bellissima lei.

Ora la giornata proseguirà con un percorso SPA che proprio lei e papà hanno regalato a me e a mio marito Natale scorso. Ci serve proprio un po’ di relax e di tempo solo per noi.

Nel pomeriggio vorremmo trovare qualche bel posto, magari nelle colline dei dintorni, per fare qualche foto con la nostra nuova macchina fotografica e la sera pizza da amici speciali. Direi che il programma non è male, in più splende il sole su tutto questo.

Stasera, se non crollo addormentata, vedremo com’è in effetti andato questo sabato. Per ora buona giornata a tutti!

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