Bellezza = Estetica Gae!

Ieri, a proposito di bellezza, pomeriggio dedicato a me stessa. Ogni tanto credo sia necessario per riprendersi almeno un po’.

Unghie fragili

Da qualche anno vado dall’estetista per la ricostruzione delle mie unghie, dato che per natura sono decisamente fragili. Ho scoperto Estetica Gae l’anno in cui ho lavorato alla scuola primaria di Castiglione d’Adda. Ho sempre avuto le unghie davvero fragili, che si “sfogliano” o si alzano in modo molto doloroso. Quell’anno le mie colleghe mi hanno suggerito di rivolgermi a Gae. Proprio di fronte alla scuola, professionale e con costi più che ragionevoli. Ho provato. E ho scoperto una meraviglia.

Una bellezza di centro estetico

Un centro gestito dalla fantastica Gae, con Greta, la figlia, che si occupa prevalentemente delle unghie e Claudio, il marito, eccezionale nei massaggi, che ha aiutato tante volte mio marito a risolvere dolorosi mal di schiena senza ricorrere a farmaci. Insieme a loro ci sono bravissime ragazze che si occupano dell’estetica per farvi scoprire la bellezza che ognuna di noi ha ma che a volte, magari, trascura. Dai trattamenti abbronzanti, manicure, pedicure, trucco, extension delle ciglia, depilazione, unghie, trucco sposa, pulizia viso e altro ancora… Insomma tutto quello che si possa desiderare nel momento in cui si decide di prendersi cura di sé.

Il mio pomeriggio

Io ieri ho sistemato le unghie con Greta, come faccio ogni mese, e mi sono concessa anche una pulizia del viso con Gae. È un periodo stressante e si sa che la pelle ne risente. Insomma ne avevo bisogno ed è stata una vera coccola. È noto che la pulizia del viso può essere fastidiosa ma Gae ha una mano nel farla che permette di rilassarsi anche in quel momento. Risultato spettacolare. Pelle pulitissima e liscia.

Atmosfera

Ormai sono anni che non lavoro più in quel paese ma, anche se non è vicinissimo a casa, continuo ad andare regolarmente da Gae perché oltre all’elevata professionalità, in questo negozio si respira un’atmosfera quasi familiare. Andando lì da molto ormai mi sento a casa. Certo, in questi negozi si chiacchiera sempre durante i trattamenti, è giusto e normale che sia così, ma qui riescono a farti sentire come un’amica più che una cliente. Ho condiviso la gioia per la gravidanza di Greta, e la nascita di Tecla, la sua meravigliosa bambina, ho trovato in loro comprensione e una vicinanza colma di discrezione quando è mancata la mia mamma. I loro discorsi non sono mai pettegolezzi, mai curiosità, ti permettono invece di distrarti, di svagarti dai pensieri senza essere mai eccessivi.

Professionalmente onestissimi e sempre più che disponibili a spostare e rispostare appuntamenti, venendo incontro alle esigenze del cliente. Se siete della zona vi consiglio veramente di rivolgervi a loro per qualsiasi esigenza di estetica. Ne sarete più che felici!!

La bravura e la finezza di Greta

Chiudo mostrandovi alcune delle meraviglie di Greta…

bellezza                

                        Ne potete vedere altre nel mio album su Facebook cliccando qui.

Ciaooooo!

 

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Una trottola nella scuola 

Non sono sparita. Sono persa nel vortice della scuola come una trottola che gira qua e là. Sono giorni molto intensi, l’anno scolastico deve iniziare, le questioni da risolvere sono tante e tutte importanti, come è giusto e normale che sia, il tempo è poco quindi si cerca di star dietro a tutto contemporaneamente ma questo rende le giornate estremamente movimentate.

Gli orari da predisporre, la rete internet da ripristinare, le LIM da controllare, il materiale informatico da sistemare, i libri da portare a scuola, i cartellini per le classi da preparare… Tutto ciò sembra agevole e veloce da risolvere, in realtà occupa ore e ore. Se in più la salute fisica non è al top, e quella morale ancora meno, la situazione si complica. La parte bella in tutto questo casino qual é? Avere accanto un angelo che mi rende tutto meno difficile, non solo perché mi supporta e mi sopporta in tutto, ascolta i miei sfoghi e le mie lamentele, appoggia i miei progetti per l’anno scolastico e ne sa più lui di scuola di molte persone che ci lavorano dentro… ma anche perché proprio dal lato pratico mi aiuta moltissimo. A catalogare i libri, a disegnare i cartellini, a stampare ciò che va stampato, a distrarmi dalle varie menate che inevitabilmente nascono in queste situazioni.

Può sembrare assurdo ma quando arrivano i bambini, la scuola prende vita e tutto si semplifica. Sarà che io non sono molto portata per la burocrazia e l’organizzazione in generale, ma il mio cuore comincia a battere davvero solo quando la campanella suona e i bambini si riversano strillando nei corridoi e nelle classi. Lì comincia davvero il mio anno scolastico. Il resto è doveroso e importante, ma il cardine sono loro.

A proposito di questo ora vado a sistemare le attività che io e le colleghe abbiamo programmato ieri così forse per una volta sarò pronta. Come avevo già detto quest’anno vorrei cercare di essere ordinata e metodica perché altrimenti i vari aspetti si sommano e non ci capisco più nulla.

Vi auguro un buon pomeriggio, a presto!!!

trottola

Sonno del Sabato pomeriggio

Domenica piovosa. Ah no, oggi è sabato. Cominciamo bene. Non ho ancora ripreso confidenza con il calendario. Beh, ok. Sabato piovoso. Stamattina mi sono svegliata a causa di un crampo alla gamba. Succede spesso che mi vengano di notte ma stamattina è stato così forte da (Almeno cammino, anche se non riesco ad appoggiare bene la gamba. Mancanza di potassio? Boh!)

Comunque un po’ ho dormito, nonostante siamo andati a letto molto tardi. Erano le 3 passate per capirci. E alle 10 mi sono svegliata. Si, sono 7 ore di sonno che non è male, ma sono lo stesso un po’ assonnata. Stanotte faceva freddino e veramente anche adesso è così. Sarà perché ha piovuto ma la temperatura è scesa un bel po’. Molti saranno contenti, io così così. Diciamo che sto riallacciando la mia amicizia con le coperte, mentre con le maniche lunghe non ci siamo ancora.

Ok, sono le 17.09 e, voi non lo sapete, c’è stata una piccola pausa nella scrittura. Ho dormito. Come volevasi dimostrare, l’avevo detto di essere assonnata. Ho anche bevuto un the caldo. Bello, un po’ mi mancava fare merenda con il the caldo. Ma questo non vuol dire che sia contenta del freddo. 😁😁 Sono invece contenta che sia Sabato e non Domenica come io credevo quando ho iniziato a scrivere. Ora vi saluto che forse tra un po’ si esce, e stasera… Pizza!!! 🍕

Buona serataaaaa! 😘

PS: Nel mentre, anche il mio cane stava dormendo sul divano. Non so come ha fatto ma si è infilato nella tracolla della macchina fotografica. A un certo punto si è svegliato all’improvviso perché uno dei cani del cortile ha abbaiato (strano, di solito sono così silenziosi…. ahahahahah certo come no!) e lui doveva ovviamente correre a dare il suo contributo. Insomma siamo riusciti a fermarlo prima che si fiondasse giù dal divano trascinandosi dietro la macchina fotografica rischiando di far danno. Eccolo….

 

 

Novità sul blog!

In un precedente articolo, questo, vi avevo anticipato che ci sarebbero state delle novità sul mio blog. Ora, eccomi qui a spiegarvi di cosa si tratta. Vi avevo detto che avevo in mente un progetto sempre in ambito blog e, adesso che tutto è cominciato e funziona, posso finalmente parlarvene.

La novità Teacher Margy

Chi è teacher Margy? Naturalmente sono io, ma nella mia modalità maestra. E, proprio in questa veste, ho deciso di aprire un nuovo blog, a tema esclusivamente scolastico, dove condividere con chi lo leggerà le attività che si svolgono quotidianamente nelle due classi che avrò anche quest’anno, confermate stamattina tra l’altro. Se vi farà piacere passare a vederlo ne sarei felice. lo scambio e il confronto in questo lavoro sono fondamentali e, che siate o no insegnanti, un parere costruttivo è sempre utile e una buona idea può venire da chiunque, quindi siete naturalmente i benvenuti senza esclusioni.

Arcobalenodiperla

No, non abbandono il mio rifugio arcobaleno, qui si parla di me, della mia vita personale, che certo comprende anche la scuola, continuerò a parlarne comunque come ho sempre fatto, su Diario di Classe invece parlerò proprio dei lavori di classe, come suggerisce il titolo, e li condividerò per chi potesse essere interessato. Ho anche creato, a tal proposito una pagina Facebook dedicata al blog. Se siete su Facebook passate a visitarla se vi va. Mi farà piacere.

Tornando a noi, come vi dicevo, era da tempo che avevo in mente di aprire questo nuovo blog e sono felice di esserci riuscita. Spero di essere in grado di impostarlo e di portarlo avanti come ho in mente. Vi linko qui i primi due articoli che ho postato, uno di presentazione e uno che racconta il primo giorno, relativo a questa mattina. Ora vi saluto e vi auguro una buona serata. Tra un po’ è ora di cena e poi si esce, quindi… a presto!!!

 

Mattina da zia!

Hello everybody! Oggi vi racconto della mia mattinata (allungata) da zia! Siamo andati a prendere la mia 13enne nipote stamattina verso le 10.

Giunti

Da lì ci siamo diretti verso la libreria Giunti di un centro commerciale qui vicino. Avevo fatto mettere da parte dei libri, due di narrativa per me e uno di ricette veggie per Ivan. Però, essendo con l’Elisa, abbiamo preso un libro anche per lei che, in realtà, ispira anche me, quindi poi me lo farò prestare. Si intitola “Shadows” di Jennifer L. Armentrout ed è il primo di una saga. Amo le saghe e i libri in successione. Mi appassionano.

Tally Weijl e Terranova

Acquistato tutto, siamo andati a fare un giro da Tally Weijl con l’idea di prenderle una gonna ma non ce n’era nessuna che le piacesse, in effetti non avevano granché. Quindi, via di lì siamo andati da Terranova e lì è stato subito meglio. Appena entrati abbiamo visto una maglietta rosa glitterata… Ripeto: rosa glitterata! Ci rendiamo conto? Ecco, io e una maglietta rosa glitterata (l’avevo già detto?) nello stesso posto… La maglietta (chi si ricorda il colore?) era abbinata a una gonna longuette nera con tulle. A Ely sembrava piacere così l’abbiamo presa da provare e, nella lunga strada verso il camerino, un’altra gonna un po’ più sportiva si è aggiunta all’altra. Provato tutto, preso tutto. Stava benissimo.

cof       sdr

Acquisti coordinati

La maglietta l’ho presa anch’io. Scommetto che non ve lo aspettavate eh? Comunque, ho preso anche la gonna. Non è tantissimo il mio genere, più che altro quella lunghezza non mi fa impazzire ma l’Elisa ci teneva così tanto che prendessimo le stesse cose che mi ha fatto anche piacere farlo. 😍 Ci siamo fatte anche tante foto insieme che purtroppo non posso pubblicare ma mi sono divertita molto.

Pranzo

Infine, dopo lo shopping, era giunta l’ora di pranzo così l’abbiamo portata in un posto un po’ particolare dove non era mai stata, dove fanno sia panini sia piatti caldi e freddi, l’atmosfera è rilassante e si mangia davvero bene. Inoltre il cameriere era simpaticissimo e lei si è divertita un mondo. Dopo pranzo una passeggiatina per il centro di Lodi (abbastanza deserto a dire il vero) Una mattinata davvero molto bella. Da rifare più spesso. Un ottimo ultimo giorno di vacanza.

Incontri

Mentre eravamo al centro commerciale ho incontrato un mio ex alunno del ciclo scorso che dopo le elementari si è trasferito in Sicilia. Cresciutissimo!!! E in procinto di iniziare la scuola superiore. Non è che non lo vedessi da tre anni eh, ogni tanto torna su e ci viene a trovare a scuola con la mamma. Però ovviamente è abbastanza raro quindi sono sempre felicissima di vederlo. Inoltre ho incontrato una collega che è anche un’amica con il figlio, uno splendido ragazzo diciottenne che ha il dono di avere una voce davvero meravigliosa. Vi segnalo anzi il suo canale YouTube perché è davvero bravo.

Ora che vi ho raccontato la mia mattinata vi saluto d sistemo le ultime cose per domani. Siamo sicuri che sia l’1 eh? 🤔 Non è che ci sbagliamo tutti… No, in effetti temo di no!! 😒 Buona giornata a tutti!

Acquisti fatti

Rieccomi qui, torno a scrivervi perchè voglio condividere alcune cose con voi. Intanto vi racconto che oggi sono andata a fare la spesa e ho preso tutto quello che mancava alla lista del materiale per la scuola. Adoro fare questo genere di compere e la cosa che mi piace di più tra gli acquisti fatti è senza dubbio il compasso rosa!! Bellissimo e perfettamente nel mio stile! 😍 Immagino che sarete stupiti eh? Ahahahah…

Poi ho preso i quaderni, il goniometro intero e il temperino. La borsa e  l’astuccio si stanno asciugando quindi domani potrò continuare a preparare le altre cose e a sistemarle direttamente. Per ora ho anche preparato una scatola con il materiale di scorta. Gli altri anni non l’ho fatto ma quest’anno voglio provare. 👍🏻

Parlando invece di altri bambini, ormai cresciuti, mi è capitato di vedere su Instagram una foto postata da uno dei miei ex alunni, quelli che ho avuto prima degli attuali. Tra poco inizieranno la scuola superiore, sono ormai ragazzi e ragazze anche se da una parte io li vedo sempre come bambini. Ma dall’altro lato mi piace anche vederli crescere e seguire la loro strada, vederli realizzarsi e ottenere ottimi risultati, ciascuno in base al proprio modo di essere. E soprattutto ciò che mi fa felice è che, proprio come avevo detto tre anni fa, il nostro rapporto non si è mai interrotto. Certo non ci si vede o sente ogni giorno ma comunque molto spesso. Sono bellissimi e molto importanti per me, lo sono sempre stati. Vederli come in quella foto, ancora in gruppo, tutti insieme e sempre amici, mi ha resa felice.

Ora penso che quasi quasi mi metto a letto, qui si è alzata un’arietta piuttosto fresca e credo che stanotte si dormirà bene, ovviamente un po’ coperta 😀 Sono freddolosa… 😅

Buonanotte, ci sentiamo domani per vedere come prosegue questa settimana di preparativi!!

Scuola… work in progress 

Buongiorno, eccoci all’inizio di una nuova settimana, l’ultima, seppur non completa, di vacanza. Venerdì si riprende. Non come le persone normali che magari rientrano al lavoro di Lunedì. No, noi di Venerdì. Distinguiamoci 🙂 Poi Sabato e Domenica di nuovo a casa e Lunedì la ripresa vera e propria.

Io però, che come ho detto più volte in questo blog sono un caso disperato, non vedo l’ora che sia il 12 per rivedere i miei bambini. Di sicuro saranno cresciutissimi e ancora più belli. In questi giorni sto cercando di sistemare alcune cose per iniziare il nuovo anno nel modo migliore. Eh sì, noi insegnanti siamo gente strana, ci facciamo gli auguri di buon anno il primo settembre invece che il primo Gennaio. Proprio come si legge nelle vignette sui social. Del resto contiamo anche il tempo in anni scolastici.

“Quando abbiamo fatto questo?” “In prima”

“Ti ricordi quando siamo andati là?” ” Ah si, eravamo in terza”

E cose di questo genere. Non proprio il top della normalità ecco. Soprattutto agli inizi, ma dopo un po’ si comincia ad abituarsi.

Ieri, come vi avevo anticipato qui, ho fatto l’elenco del materiale che mi serve e oggi l’ho radunato. Una parte poi resterà a scuola come “scorta”, il resto nell’astuccio. All’appello mancano il goniometro, il compasso e un temperino. Vedremo di rimediare. Per il resto c’è tutto. Benissimo. Ora mi manca solo di aspettare che la borsa si asciughi (una bella lavata era necessaria) e potrò sistemare tutto. Adoro questo momento dell’anno. Tutto è nuovo e pronto. Tutto ancora da decidere, da fare, da progettare. Non troppo perché io sono una che non progetta molto. Seguo di più l’istinto mio e dei bambini, quello soprattutto. L’indicazione c’è ma poi il percorso è loro, hanno il diritto di deciderne almeno alcuni degli aspetti. E sono bravissimi a farlo. È dalla prima che prendono decisioni e finora si sono sempre rivelate giuste. Quindi posso tranquillamente continuare a fidarmi dj loro.

Comunque, non c’entra nulla ma intanto recupero le puntate del Segreto che non ho visto quando ero via. E non sono poche. 😀

Ciaoooooo!

sunday

Sunday writing… 

Ed eccoci qui, in una Domenica difficile a scrivere un articolo abbastanza difficile. In realtà non so nemmeno io bene cosa scrivere ma voglio comunque farlo. Quello che posso fare è aggiornarvi sul fatto che sono tornata a casa e naturalmente non ne avevo nessuna voglia. L’unico motivo che mi riporta qui al momento è papà. Per il resto sarei potuta rimanere dov’ero, che sarei stata molto meglio. E questo vale anche per mio marito. Stavolta è stata davvero dura tornare, potrei tranquillamente dire che ogni volta è sempre più difficile. Fortunatamente in questo senso la tecnologia ci viene in aiuto facilitandoci il fatto di rimanere in contatto con persone lontane.

sunday
Trieste

In questi dieci giorni di trasferta friulana (ma poi chi ha dato il permesso al tempo di scorrere così in fretta?) sono stata in tanti posti diversi. Di qualcuno vi ho anche già scritto nei post precedenti, di altri ancora no. Ma lo farò prossimamente. Al momento però devo lavorare un pochino anche a un altro progetto che ho in mente. Riguarda sempre l’ambito blog ma anche di questo vi parlerò nei prossimi giorni. Abbiamo un po’ di cosette in sospeso a quanto pare, ma presto saranno svelate e raccontate.

Per ora sto cercando di sistemare tutto ciò che mi serve prima dell’inizio della scuola. Ho fatto un elenco ed è molto molto lungo ma per fortuna ho già praticamente tutto. Vorrei, se possibile, essere un po’ più ordinata quest’anno, anche se rispetto agli anni precedenti sono già molto migliorata, ma c’è ancora un po’ di margine. Vedremo se riesco a stare dietro a tutto.

Parlando di clima invece oggi è tornato un gran caldo, al punto che siamo riusciti a convincere papà ad accendere l’aria condizionata. Il che non è così facile, ma oggi manca davvero l’aria. Anche adesso sono alla presenza costante del ventilatore. Senza sarebbe insostenibile. Non sembra nemmeno fine agosto.

Ok, dopo questo breve aggiornamento che mi serviva più che altro per riprendere i contatti col blog, vi saluto e vi auguro una buona serata.

A domani!!!

Barcis. Si torna al nostro lago.

Ogni volta che veniamo in Friuli cerchiamo di andare al nostro posto preferito. Ci piace scoprire posti nuovi che non abbiamo mai visto ma i capisaldi restano e il lago di Barcis, un posto che definire meraviglioso è poco, tra acqua cristallina e una splendida cornice di montagne. Per intenderci, una cosa del genere. Capirete bene perché ogni volta che posso cerco di andarci. E’ un’emozione anche solo vederlo in foto, figuriamoci dal vero.

Appena arrivati siamo andati su una specie di terrazza in mezzo all’acqua, che permette di ammirare il lago praticamente dall’interno e, una volta scesi lì, per fortuna non c’era nessuno oltre a noi, siamo stati accolti da una farfalla macaone gigante che ci svolazzava intorno. Eh sì, queste coincidenze che si ripetono… 😉 Una ragione di più per dire che questo è proprio il nostro posto. Le foto di sicuro non gli rendono giustizia per quanto belle e ben fatte possano essere, ma vi assicuro che essere lì trasmette una pace che in pochi altri posti ho provato.

Momenti per noi

Ce la siamo presa un po’ comoda sulla terrazza approfittando del fatto che eravamo soli (o forse non così tanto soli… qualcosa mi dice che qualcuno era con noi). Abbiamo scattato tante foto, finalmente anche con la macchina, era da tempo che sognavo di averne una simile in questo posto per cercare di catturarne il più possibile lo splendore. Ho trovato conferma del fatto che anche il telefono realizza ottimi scatti, ma la macchina è un’altra cosa. Comunque, siamo soprattutto riusciti a stare bene, come volevamo da tanto. Questo lago ci ha sempre fatto questo effetto e anche oggi non ci ha delusi. Sentivo forte anche la presenza della mamma visto che, fortunatamente ero riuscita a portare lei e papà qui e visto il modo in cui si sono evolute le cose, ne sono estremamente felice. Tra l’altro, come è normale che sia, era piaciuto enormemente anche a lei e so che avrebbe voluto tornarci. Oggi c’è riuscita, era lì con noi. Purtroppo poi, ha cominciato a riempirsi di gente e quindi abbiamo capito che era giunto il momento di andare a pranzo.

Pranzo vista Barcis

Proprio davanti al lago c’è un ristorante che, quest’anno, ha allestito anche una zona esterna in cui è possibile pranzare guardando il lago. Assolutamente stupendo.

La foto l’ho scattata restando seduta a tavola quindi rendetevi conto della meraviglia di questo luogo. L’acqua cambiava colore a seconda della presenza del sole e veniva increspata dal vento creando effetti molto particolari, in alcuni momenti sembrava quasi bianca per via di tutte le minuscole ondine sulla superficie. Ho anche mandato qualche foto del lago a un paio di persone speciali con cui, seppure da lontano, sentivo di volerlo condividere. Sono fatta così, amo coinvolgere le persone importanti in ciò che per me vale molto e quando posso lo faccio sempre, anche tramite una semplice foto su whatsapp. Il fatto che loro abbiano visto quello che stavo vedendo io mi rende il posto ancora più bello e significativo. Come immaginavo anche loro ne sono rimasti colpiti ma credo sia davvero inevitabile. Del resto non è colpa mia se i miei amici sono unici ahahah 🙂

L’ape

Durante il pranzo, tranquillissimo e con cibo ottimo, il posto ovviamente si è riempito e, girando molto cibo, giravano anche molte api. Ma è normale, essendo andati noi a casa loro a disturbarle in un luogo ricco, tra l’altro, anche di diversi tipi di fiori. Insomma a un certo punto un ragazzino tedesco decide di imprigionare un’ape in un bicchiere, chiudendolo con la busta di carta delle posate e, per non farla spostare a causa dell’aria che si era alzata, ci mette sopra il telefono di quella demente della madre che, naturalmente, non interviene ma anzi se la ride. Io, che già odio queste cose, mi incavolo ancora di più quando vedo che il solito ragazzino prende il bicchiere e lo agita ripetutamente. A quel punto mio marito, che come me odia questo genere di cose, si alza, si dirige al loro tavolo, sposta il telefono, dice guardandoli male “Magari questa la liberiamo eh…” prende il bicchiere in mano e si allontana dal tavolo permettendo all’ape di volare via. Poi riporta il bicchiere sul tavolo di quelli e torna al nostro tavolo per terminare il dolce e mi dice “Adesso mi sento molto meglio” e in effetti mi sentivo molto meglio anche io. Ciò che mi fa più specie è che vedendo un estraneo avvicinarsi al tavolo, nessuno di quegli scemi abbia aperto bocca. Quanta stupidità, e che orrore di genitori. Beh, peggio per loro, l’ape se la svolazza libera alla faccia loro. Troppo bello vederla volare via felice.

Le ultime foto

Dopo il pranzo, siamo andati sul ponte che si fa per arrivare al lago per fotografarlo dal centro diciamo, poi abbiamo fatto una breve passeggiata lì intorno scattando anche qualche altra foto e infine siamo risaliti in macchina per tornare a casa. Come sempre un’esperienza meravigliosa condivisa con la mia persona preferita. Un ricordo in più da aggiungere ai già molti che abbiamo condiviso, qui e altrove. Mi sta piacendo questa vacanza, sto immagazzinando positività che di sicuro mi sarà utile nei prossimi mesi quando il mondo tornerà ad assillarmi con tutte le sue varie immancabili menate che di sicuro non mancheranno. Ma almeno avrò una specie di scudo fatto di bellezza da poter utilizzare in quei momenti.

Ora godetevi le immagini… Baci! 

Udine: un gradito ritorno

Buonasera! Come è andata questa giornata? Qui tutto tranquillo, le nostre vacanze friulane oggi ci hanno portati a Udine.

Udine

Naturalmente ci eravamo stati altre volte, ma è sempre piacevole tornarci perché è davvero una bella cittadina. La scusa è stata accompagnare un’amica per un suo impegno e, nel frattempo, Ivan e io abbiamo fatto un giretto in centro. Non c’era molta gente in giro, un po’ perché comunque è Agosto e di sicuro anche molti friulani partono per le ferie, nonostante abitino in questa terra meravigliosa, e poi anche perché è Lunedì e ,come accade anche da noi, molti negozi sono chiusi, quindi in giro c’era davvero poca gente. Intanto che aspettavamo la nostra amica, abbiamo fatto una passeggiatina e mentre camminavamo abbiamo visto una libreria Giunti, e vuoi non entrarci? Impossibile! Quindi eccoci nel nostro mondo ideale, i libri! Ovviamente uscire a mani vuote non era neanche lontanamente pensabile e quindi ecco che ci è venuta in aiuto la Carta del Docente. Qualcosa da utilizzare con i bambini si trova sempre eheheheh, sono un caso irrecuperabile. Purtroppo, per sfortuna di mio marito, l’Udinese store in centro era chiuso, altrimenti un giro lo avremmo fatto. Ve lo avevo mai detto che è un tifoso dell’Udinese? 🙂

Mattinata

Adesso invece vi racconto cosa ho fatto stamattina. Ho visitato una scuola a Gemona (sempre con la stessa amica del pomeriggio che conosce delle persone fantastiche) nella quale si attua un progetto di Presepi molto interessante. Per farvela breve, la scuola manda delle statuette di gesso raffiguranti i vari personaggi del Presepe, a personaggi più o meno famosi, del luogo e non e loro le restituiscono dipinte o, in qualche modo personalizzate. Ne abbiamo vista una che è stata vestita (e griffata) da Armani, poi c’erano quelle di Piero e Alberto Angela, Laura Pausini, Placido Domingo, Luciano Pavarotti, Margherita Hack, Ficarra e Picone, Gianfranco D’Angelo, Franco Battiato e altri… Estremamente interessante. Ho anche visitato la scuola che è davvero meravigliosa e, naturalmente ho preso due statuette. Una la faremo Ivan e io e l’altra mi piacerebbe farla realizzare ai bambini della mia classe per fare in modo che prendano parte a questo progetto. Sono convinta che verrà fuori qualcosa di bello.

Amicizie

Mi piace molto il fatto che qui, seppur piuttosto lontano da casa, ci siano persone per me tanto importanti che considero vere e proprie amicizie, che mi fanno sentire a casa, anche se ci vediamo solo un paio di volte l’anno. Quando vengo qui è come se nemmeno un giorno fosse passato, ci si aggiorna man mano su quanto successo nelle rispettive vite e si va avanti, si costruiscono nuovi ricordi condivisi. per questo ringrazio naturalmente la zia e poi Marco, Elio e soprattutto Patrizia, unica e speciale.

Ora vi saluto, con qualche foto della giornata. Buona serata e buona notte a tutti!!!

1) Ronny che insegue una contenitore di pappa che lui stesso spinge via mangiando…

2) Il tramonto tornando da Udine

3) Alcune delle statuette

4) Ivan e Rasha