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Sunday writing… 

Ed eccoci qui, in una Domenica difficile a scrivere un articolo abbastanza difficile. In realtà non so nemmeno io bene cosa scrivere ma voglio comunque farlo. Quello che posso fare è aggiornarvi sul fatto che sono tornata a casa e naturalmente non ne avevo nessuna voglia. L’unico motivo che mi riporta qui al momento è papà. Per il resto sarei potuta rimanere dov’ero, che sarei stata molto meglio. E questo vale anche per mio marito. Stavolta è stata davvero dura tornare, potrei tranquillamente dire che ogni volta è sempre più difficile. Fortunatamente in questo senso la tecnologia ci viene in aiuto facilitandoci il fatto di rimanere in contatto con persone lontane.

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Trieste

In questi dieci giorni di trasferta friulana (ma poi chi ha dato il permesso al tempo di scorrere così in fretta?) sono stata in tanti posti diversi. Di qualcuno vi ho anche già scritto nei post precedenti, di altri ancora no. Ma lo farò prossimamente. Al momento però devo lavorare un pochino anche a un altro progetto che ho in mente. Riguarda sempre l’ambito blog ma anche di questo vi parlerò nei prossimi giorni. Abbiamo un po’ di cosette in sospeso a quanto pare, ma presto saranno svelate e raccontate.

Per ora sto cercando di sistemare tutto ciò che mi serve prima dell’inizio della scuola. Ho fatto un elenco ed è molto molto lungo ma per fortuna ho già praticamente tutto. Vorrei, se possibile, essere un po’ più ordinata quest’anno, anche se rispetto agli anni precedenti sono già molto migliorata, ma c’è ancora un po’ di margine. Vedremo se riesco a stare dietro a tutto.

Parlando di clima invece oggi è tornato un gran caldo, al punto che siamo riusciti a convincere papà ad accendere l’aria condizionata. Il che non è così facile, ma oggi manca davvero l’aria. Anche adesso sono alla presenza costante del ventilatore. Senza sarebbe insostenibile. Non sembra nemmeno fine agosto.

Ok, dopo questo breve aggiornamento che mi serviva più che altro per riprendere i contatti col blog, vi saluto e vi auguro una buona serata.

A domani!!!

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Dimagrire in bellezza: rosso Swarovski e sorbetto alla pesca

Semiautunno mode on

(adoro questa immagine, presa dal web)

Buongiorno a tutti, in questo semifresco pomeriggio, rieccomi qui a scrivervi. Stamattina non ero a casa ma ora non rinuncio al mio momento di scrittura, mi piace molto e mi fa star bene. Quanto alla temperatura, devo ammettere che stanotte avevo un bel po’ di freddo. Nonostante indossassi il pigiama e fossi coperta con lenzuolo e copertina leggera, i piedi sono rimasti gelati finché non mi sono addormentata. Ok è agosto, ma se fa freddo… Fa freddo. E io odio il freddo, che è peggio! Oggi il sole è abbastanza caldo, ma si sta bene e si può restare tranquillamente senza ventilatore. E ho i calzini.

Rosso Swarovski


Stamattina era il momento dell’estetista. Le unghie verdi con i cuoricini non ci sono più e ora abbiamo messo un bellissimo rosso, con tanto di brillantino Swarovski. Mi piace molto. Lei, del resto, è molto brava. Veramente in quel centro estetico sono tutte molto brave e professionali, se vai lì puoi star sicuro che il risultato sarà di ottimo livello. È un po’ lontano da casa mia ma mi trovo talmente bene che non ci penso nemmeno a cambiare. Se siete della zona “Estetica Gae” a Castiglione d’Adda. Sono davvero il 🔝.

Sorbetto alla pesca senza zucchero

Restando in tema dieta, tornati dall’estetista, dopo pranzo mio marito ha preparato il sorbetto alla pesca. Devo dire che è assolutamente dietetico dato che contiene solo pesche e acqua, però, cosa fondamentale, è davvero buonissimo e semplice da preparare. E siccome sono molto gentile vi metto il link a cui potrete trovare la ricetta e la spiegazione di come prepararlo: qui. Se ci provate poi ditemi come vi sembra. Aspetto i vostri pareri. Nel frattempo vi lascio qui una foto. Non è carino? E’ un’ottima idea per Ferragosto ad esempio, se siete con amici questa è una ricetta semplice ma dal risultato ottimo!

Ora vi saluto, augurando a tutti un buon pomeriggio…. Ciaooooo!!!

Domande da blogger 1

Ok, ve la butto lì a bruciapelo… Perché si legge un blog?

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Ne stavo parlando poco fa con mio marito.

Forse si legge un certo blog perché il titolo cattura la nostra attenzione, o perché conosciamo chi lo scrive.

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E, se ci piace lo stile, iniziamo a seguirlo per non perdere i post che vengono pubblicati.

Voi con quali criteri scegliete quali blog seguire?

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Io mi faccio incuriosire molto dal titolo del blog. Se mi ispira provo a leggere un post. E così continuo giorno dopo giorno. Finché lo trovo, interessante, simpatico, rilassante o istruttivo resto una fedele seguace. Altrimenti dopo un po’ smetto. Come sto meditando di fare adesso con un blog in particolare.😀😀 Ma non entriamo in dettaglio. Non è il caso. In positivo invece posso dire che ho da poco trovato un blog che mi piace. E sono felice di seguirlo.

Questi pensieri però mi fanno sorgere nella mente un’altra domanda, forse un filino più complessa:

-perché si scrive un blog?

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Io personalmente ho iniziato perché adoro scrivere. Però non ho voluto scegliere un argomento esclusivo. Il blog lo uso un po’ come diario personale, anche se ho letto in un sito sull’argomento che non si dovrebbe fare. O meglio, che un blog non è questo. Io però sono abbastanza rognosa per fare comunque quello che voglio come voglio e quindi… eccomi qui.

Nel mio blog io racconto quello che mi succede durante le mie giornate, esprimo i miei pensieri e i miei sentimenti, espongo le mie riflessioni. Insomma, condivido un po’ di me. È un po’ insolito per me mettere così in mostra ciò che ho dentro ma finché mi farà star bene continuerò a farlo, e a farlo a modo mio. Poi si vedrà.

La storia di IMG_20170724_001112

Nel precedente articolo ho iniziato a raccontare una storia. Non so con quale cadenza ne pubblicherò le prossime parti quindi se vi è piaciuta stay tuned! Naturalmente commenti e simili sono ben accetti. Vedremo man mano cosa accadrà alla nostra Daisy. 😊

E voi, se avete letto fin qui, perché mi leggete, e perché scrivete un blog ammesso che lo facciate?

Blog icons design

Lo so stasera sono una curiosona eheheh rassegnatevi. Oggi va così. 😂😂

Buona serata!!! A domani…

Fine!!! 30 days writing challenge

Ci credereste? Siamo giunti alla fine della famigerata sfida di scrittura! Giorno 30! Ce l’abbiamo fatta!

Va beh dai poi perché famigerata… In realtà sono io che non ho rispettato le tempistiche. Però… Sono arrivata alla fine! E’ particolare per me perché non sono molto costante nelle cose di solito. E volete ridere? Il bello è che di sicuro lo rifarò! No, non questa, magari un’altra, ma sto già valutando. E’ ufficiale… Mi voglio male!  images (1) images (1) images (1) (In realtà ne ho già iniziata una su Instagram, una photo challenge davvero carina. Non sapevo neanche che esistessero). Tra l’altro cercando immagini di sfide per la prossima che vorrò fare, ho scoperto che ne esistono di tutti i tipi, ad esempio legate a uno specifico argomento (tipo Disney) oppure sfide di disegno in cui ogni giorno devi disegnare un soggetto seguendo un elenco. Prima o poi farò anche quella. Adoro disegnare. Anche se forse pure quella si adatta di più a essere pubblicata su Instagram piuttosto che qui, ma vedremo, si potrebbe anche pensare di farle coesistere. Ci rifletterò…

Allora, vediamo di entrare finalmente in merito all’ultimo giorno.

I tuoi alti e bassi del mese.

Immagino che il termine mese si riferisca ai 30 giorni della sfida, ma se come me uno ci mette 6 mesi ad arrivare alla fine beh… Il discorso cambia. Comunque, nell’ultimo mese, parliamo di Giugno per capirci, uno dei miei alti è stata di sicuro la fine della scuola, ma è stato anche uno dei miei bassi. Ma quanto mancano i bambini? Sicuramente troppo. Però, siamo già a luglio eheheh. Scherzo, un po’ di riposo mi serve e devo dire che, nonostante qualche incubo random, almeno sto riuscendo a dormire un po’. Stamattina erano quasi le 11.30 quando mi sono svegliata. Sto tornando me stessa ahahahah.

Ora forse riesco ad andare a fare un po’ di foto, è da molto che non lo faccio e mi manca. In caso naturalmente non mancherò di pubblicarne qualcuna, se saranno all’altezza. Per ora vi auguro un buon pomeriggio e… Alla prossima sfida!!

 

 

Obiettivi …in ordine!

Quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi 30 giorni?

Questa la domanda del giorno 29 della “30 days writing challenge” a cui sto partecipando. Sì, avete letto bene, giorno 29. Su 30. Che non è un voto universitario ma la fase finale di questa famosa sfida. Siamo in dirittura d’arrivo. Almeno spero, e forse non lo spero solo io. Ahahahah scherzo ovviamente. Chiunque abbia (o abbia avuto) la pazienza di leggere merita un bel grazie!!!

Dunque, entrando in merito alla richiesta, la domanda è complessa. Strano eh? Mi sa che qui sono tutte abbastanza complesse. Sono 30 belle grane. Comunque. Obiettivi ce ne sono. Più e meno leggeri. Mi piacerebbe fare qualche giorno via di casa, ma questo credo che in 30 giorni sia difficilmente realizzabile. Mai dire mai ad ogni modo. Si vedrà.

Vorrei inoltre, e questo lo devo realizzare per forza, dare una sistemata in casa. Non siamo due tipi particolarmente ordinati, mio marito e io, quindi c’è un po’ di casino vario sparso in giro. Nulla di irrecuperabile chiaramente, ma a ‘sto giro va fatto perché se arriva il punto in cui mi stufo poi divento drastica e rischio di prendere e sbattere via tutto. Io, con il mio grande amore per le vie di mezzo (inesistente, zero proprio!) rischio di fare un danno. Stamattina ho iniziato un po’ in cameretta, tasto abbastanza dolente dato che non viene usata per lo scopo per cui è stata costruita. E’ diventata una specie di ripostiglio incasinato. Bisognerà metterci mano e vedere cosa fare. Questo è il mio proposito per Luglio. Ci lavorerò.

(Nel frattempo, sempre sull’argomento, sono riuscita a liberare in camera matrimoniale un intero cassetto per disporre meglio le lenzuola. Proud of me! Certo, se imparassi anche a stirarle non sarebbe male forse, occuperebbero meno spazio di sicuro, ma una cosa alla volta.)

Direi che come obiettivo a scadenza non mi sembra male, anzi è molto impegnativo, per tanto motivi. Però, lo voglio fare. Come vi dicevo prima o iniziato un po’ e infatti mi sono fatta male alla spalla. Benissimo!! Chi ben comincia… 🙂

Ma non ci si arrende… Ora credo che potrei quasi anche pranzare dato che ho saltato la colazione. Il tempo di preparare così poi mi riposo vedendo Beautiful & Co.

Buona giornata!!!!

Ps: E i vostri obiettivi quali sono?

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(Immagine burabacio.it)

Ridere – 30dayswritingchallenge 

Scrivi di 5 cose che ti fanno morire dal ridere.

Se devo pensare a qualcosa che mi fa davvero molto ridere, la cima dell’elenco se la aggiudicano i bambini, senza dubbio. Le parole che inventano, i modi di fare, le faccette che fanno. I bambini sono l’origine delle mie migliori risate.

Un altro che mi fa ridere sempre è il mio cane. Soprannominato “il maiale” e anche “Ronny Depp” è un comico nato. A volte scontroso, a volte sta sulle sue, altre volte è dolcissimo e imbranato. Costantemente in cerca di cibo. Costantemente in aumento potenziale di peso. Per fortuna lo teniamo controllato. Però è riuscito comunque, nel corso della sua carriera, a mangiarsi un fazzoletto perfettamente intero, in seguito vomitato tale e quale, e alcuni confetti comprensivi di tulle annesso. Però è l’amore mio! Il mio ciccione fulvo chiaro…

Una menzione speciale in questo elenco va a mia nipote Elisa. Un modo tutto suo di vedere le cose, un modo ancora più suo di esprimerle. Una volta, all’età di circa 3 anni, aveva due bamboline a cui dover trovare un nome. Esordì con “questa si chiama Elisa” e fin qui nulla di sensazionale, le aveva dato il suo nome, ci sta. Un minuto dopo annunciando il nome della seconda… “Lei invece si chiama Bunda!” 😮😮😮😮 Cioè ma… Come siamo passati da Elisa a Bunda??? Se ci penso rido ancora. E anche lei (che ora di anni ne ha 13). 😂😂

Un giorno stavamo andando in treno a Milano. Direzione Porta Garibaldi. Lei cercava di ricordare i nomi delle varie fermate. Quindi Rogoredo è diventato Rogoleto, Tavazzano ➡️Tavarazzo, Borgolombardo ➡️ Borgolomanto, Milano Porta Garibaldi ➡️Villa Vilgano… Giusto per farvi capire il soggetto. E il bello è che non lo faceva apposta per far ridere… Età dell’epoca circa 8. È una fenomena. E stupenda anche.

Non so se riesco a trovare altre cose in modo così schematico, posso dire che ci sono persone con cui sto bene e che mi fanno molto ridere… In particolare chiaramente mio marito e papà e poi alcuni amici… Con loro ridere viene facile e star bene un po’ meno difficile. Mi sembra che il bilancio, se cosi lo posso definire, sia già più o meno in positivo, quindi ci possiamo ritenere soddisfatti.

E se vi ho strappato una risata lo sono ancora di più.

Buona domenica sera!!

Latitante io?… un po’ sì!

Ok ok, sono stata un po’ latitante negli ultimi giorni. Volevo scrivere l’altra sera ma poi il mal di testa era troppo forte e anche il mal di gola faceva la sua parte… così sono sparita per un po’.

E mi dò della latitante da sola 😂😂

Ieri pomeriggio colloqui con i genitori dopo che avevano visto le schede di valutazione di fine anno. Secondo me è andata bene. La cosa più bella? Per me sicuramente aver consegnato ai genitori il giudizio che i bambini avevano scritto su loro stessi. Vedere le loro espressioni sorprese, felici, fiere dei loro piccoli. La parte migliore sicuramente. Qualche lacrima di commozione non è mancata. E’ questa la scuola che mi piace. Il confronto, la libertà di essere sé stessi, di dire ciò che si pensa in faccia e non alle spalle, ma sempre col sorriso sulle labbra e la stima nel cuore. In questo modo secondo me si può fare tutto, soprattutto si può fare quello che è meglio per i bambini. Certe cose sono difficili da dire, e da sentire, ma se il centro è la crescita dei bambini tutto diventa fattibile e superabile. Se poi si hanno davanti persone speciali che accettano con fiducia ciò che viene detto loro, tutto risulta più facile. 😍😍 E così è stato. Penso di aver chiarito bene che il centro di tutto per me sono i bambini, ma che la collaborazione con i genitori è fondamentale per costruire tutti un bel percorso. E quest’anno per quanto mi riguarda è stato così. La prossima settimana sarò a scuola tutte le mattine per sistemare l’aula, ma per me l’anno scolastico è terminato ieri.

si avvicina fine scuola

Avevo in sospeso anche le foto che ho fatto giorni fa. Ora ve ne carico qualcuna…

Prima di tutto i fiori…

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Un po’ d’acqua

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More

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Animaletti al lavoro…..20170610133045_IMG_1053

Ancora un po’ d’acqua…    20170610133923_IMG_1063

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Infine…. Mentre io fotografavo in giro, qualcuno fotografava me… ma io l’ho scoperto solo la sera vedendo le foto 😂😂😂

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Vi auguro un buon proseguimento di giornata…. A presto!!!

Cambio argomento 

Buonasera a tutti, avevo iniziato poco fa a scrivere un articolo per raccontarvi il mio weekend e postare qualcuna delle foto che ho scattato ieri ma mi trovo a dover fare un cambio di argomento.

Mi ero messa a scrivere sul portatile, come faccio di solito alternandolo con il cellulare, ma ero abbastanza scomoda perché, essendo davanti al divano sul tavolino, il portatile si trova troppo in alto per poter scrivere a lungo. Sarà anche l’altezza mia che non aiuta, tanto per cambiare… comunque, per risolvere la cosa ho chiesto a mio marito di sistemare il computer fisso che abbiamo in cameretta. Finora giaceva inutilizzato e… adesso funziona! Fantastico! E’ stata anche una cosa relativamente veloce. Era un po’ impolverato come era inevitabile, ma ora l’ho perfino spolverato 🙂

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(Ovviamente non è il mio pc quello nella foto, l’ho presa da internet giusto per corredare l’articolo, ma quando il mio sarà funzionante vi mostrerò la mia postazione, suona bene no?).

In realtà era sufficiente  collegarlo ma non si sa mai, invece si è acceso subito e sembrerebbe tutto a posto. Ora stiamo (notare come mi inserisco in una cosa in cui non ho alcun ruolo nè merito ahahahah) mettendo l’antivirus, stanotte farà gli aggiornamenti e da domani, se tutto va bene, potrò usarlo!! Non vedo l’ora. È sempre stato il mio strumento preferito per scrivere. Certo se si esclude di usare carta e penna, ma trattandosi di blog online…la vedo dura. Inoltre così quest’estate che avrò un po’ di tempo, potrei anche riprendere a lavorare sui racconti, o storie, che ho lí da finire. Chissà che non facciamo qualche progresso… Così magari ne potrò creare di nuove.

Sarà come tornare indietro di qualche anno, è da tempo che non utilizzo il fisso per scrivere. Mi piace questa cosa.

Ora vi saluto augurandovi una buona serata… Ci si sente domani!!

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