Mattina da zia!

Hello everybody! Oggi vi racconto della mia mattinata (allungata) da zia! Siamo andati a prendere la mia 13enne nipote stamattina verso le 10.

Giunti

Da lì ci siamo diretti verso la libreria Giunti di un centro commerciale qui vicino. Avevo fatto mettere da parte dei libri, due di narrativa per me e uno di ricette veggie per Ivan. Però, essendo con l’Elisa, abbiamo preso un libro anche per lei che, in realtà, ispira anche me, quindi poi me lo farò prestare. Si intitola “Shadows” di Jennifer L. Armentrout ed è il primo di una saga. Amo le saghe e i libri in successione. Mi appassionano.

Tally Weijl e Terranova

Acquistato tutto, siamo andati a fare un giro da Tally Weijl con l’idea di prenderle una gonna ma non ce n’era nessuna che le piacesse, in effetti non avevano granché. Quindi, via di lì siamo andati da Terranova e lì è stato subito meglio. Appena entrati abbiamo visto una maglietta rosa glitterata… Ripeto: rosa glitterata! Ci rendiamo conto? Ecco, io e una maglietta rosa glitterata (l’avevo già detto?) nello stesso posto… La maglietta (chi si ricorda il colore?) era abbinata a una gonna longuette nera con tulle. A Ely sembrava piacere così l’abbiamo presa da provare e, nella lunga strada verso il camerino, un’altra gonna un po’ più sportiva si è aggiunta all’altra. Provato tutto, preso tutto. Stava benissimo.

cof       sdr

Acquisti coordinati

La maglietta l’ho presa anch’io. Scommetto che non ve lo aspettavate eh? Comunque, ho preso anche la gonna. Non è tantissimo il mio genere, più che altro quella lunghezza non mi fa impazzire ma l’Elisa ci teneva così tanto che prendessimo le stesse cose che mi ha fatto anche piacere farlo. 😍 Ci siamo fatte anche tante foto insieme che purtroppo non posso pubblicare ma mi sono divertita molto.

Pranzo

Infine, dopo lo shopping, era giunta l’ora di pranzo così l’abbiamo portata in un posto un po’ particolare dove non era mai stata, dove fanno sia panini sia piatti caldi e freddi, l’atmosfera è rilassante e si mangia davvero bene. Inoltre il cameriere era simpaticissimo e lei si è divertita un mondo. Dopo pranzo una passeggiatina per il centro di Lodi (abbastanza deserto a dire il vero) Una mattinata davvero molto bella. Da rifare più spesso. Un ottimo ultimo giorno di vacanza.

Incontri

Mentre eravamo al centro commerciale ho incontrato un mio ex alunno del ciclo scorso che dopo le elementari si è trasferito in Sicilia. Cresciutissimo!!! E in procinto di iniziare la scuola superiore. Non è che non lo vedessi da tre anni eh, ogni tanto torna su e ci viene a trovare a scuola con la mamma. Però ovviamente è abbastanza raro quindi sono sempre felicissima di vederlo. Inoltre ho incontrato una collega che è anche un’amica con il figlio, uno splendido ragazzo diciottenne che ha il dono di avere una voce davvero meravigliosa. Vi segnalo anzi il suo canale YouTube perché è davvero bravo.

Ora che vi ho raccontato la mia mattinata vi saluto d sistemo le ultime cose per domani. Siamo sicuri che sia l’1 eh? 🤔 Non è che ci sbagliamo tutti… No, in effetti temo di no!! 😒 Buona giornata a tutti!

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Acquisti fatti

Rieccomi qui, torno a scrivervi perchè voglio condividere alcune cose con voi. Intanto vi racconto che oggi sono andata a fare la spesa e ho preso tutto quello che mancava alla lista del materiale per la scuola. Adoro fare questo genere di compere e la cosa che mi piace di più tra gli acquisti fatti è senza dubbio il compasso rosa!! Bellissimo e perfettamente nel mio stile! 😍 Immagino che sarete stupiti eh? Ahahahah…

Poi ho preso i quaderni, il goniometro intero e il temperino. La borsa e  l’astuccio si stanno asciugando quindi domani potrò continuare a preparare le altre cose e a sistemarle direttamente. Per ora ho anche preparato una scatola con il materiale di scorta. Gli altri anni non l’ho fatto ma quest’anno voglio provare. 👍🏻

Parlando invece di altri bambini, ormai cresciuti, mi è capitato di vedere su Instagram una foto postata da uno dei miei ex alunni, quelli che ho avuto prima degli attuali. Tra poco inizieranno la scuola superiore, sono ormai ragazzi e ragazze anche se da una parte io li vedo sempre come bambini. Ma dall’altro lato mi piace anche vederli crescere e seguire la loro strada, vederli realizzarsi e ottenere ottimi risultati, ciascuno in base al proprio modo di essere. E soprattutto ciò che mi fa felice è che, proprio come avevo detto tre anni fa, il nostro rapporto non si è mai interrotto. Certo non ci si vede o sente ogni giorno ma comunque molto spesso. Sono bellissimi e molto importanti per me, lo sono sempre stati. Vederli come in quella foto, ancora in gruppo, tutti insieme e sempre amici, mi ha resa felice.

Ora penso che quasi quasi mi metto a letto, qui si è alzata un’arietta piuttosto fresca e credo che stanotte si dormirà bene, ovviamente un po’ coperta 😀 Sono freddolosa… 😅

Buonanotte, ci sentiamo domani per vedere come prosegue questa settimana di preparativi!!

Scuola… work in progress 

Buongiorno, eccoci all’inizio di una nuova settimana, l’ultima, seppur non completa, di vacanza. Venerdì si riprende. Non come le persone normali che magari rientrano al lavoro di Lunedì. No, noi di Venerdì. Distinguiamoci 🙂 Poi Sabato e Domenica di nuovo a casa e Lunedì la ripresa vera e propria.

Io però, che come ho detto più volte in questo blog sono un caso disperato, non vedo l’ora che sia il 12 per rivedere i miei bambini. Di sicuro saranno cresciutissimi e ancora più belli. In questi giorni sto cercando di sistemare alcune cose per iniziare il nuovo anno nel modo migliore. Eh sì, noi insegnanti siamo gente strana, ci facciamo gli auguri di buon anno il primo settembre invece che il primo Gennaio. Proprio come si legge nelle vignette sui social. Del resto contiamo anche il tempo in anni scolastici.

“Quando abbiamo fatto questo?” “In prima”

“Ti ricordi quando siamo andati là?” ” Ah si, eravamo in terza”

E cose di questo genere. Non proprio il top della normalità ecco. Soprattutto agli inizi, ma dopo un po’ si comincia ad abituarsi.

Ieri, come vi avevo anticipato qui, ho fatto l’elenco del materiale che mi serve e oggi l’ho radunato. Una parte poi resterà a scuola come “scorta”, il resto nell’astuccio. All’appello mancano il goniometro, il compasso e un temperino. Vedremo di rimediare. Per il resto c’è tutto. Benissimo. Ora mi manca solo di aspettare che la borsa si asciughi (una bella lavata era necessaria) e potrò sistemare tutto. Adoro questo momento dell’anno. Tutto è nuovo e pronto. Tutto ancora da decidere, da fare, da progettare. Non troppo perché io sono una che non progetta molto. Seguo di più l’istinto mio e dei bambini, quello soprattutto. L’indicazione c’è ma poi il percorso è loro, hanno il diritto di deciderne almeno alcuni degli aspetti. E sono bravissimi a farlo. È dalla prima che prendono decisioni e finora si sono sempre rivelate giuste. Quindi posso tranquillamente continuare a fidarmi dj loro.

Comunque, non c’entra nulla ma intanto recupero le puntate del Segreto che non ho visto quando ero via. E non sono poche. 😀

Ciaoooooo!

sunday

Sunday writing… 

Ed eccoci qui, in una Domenica difficile a scrivere un articolo abbastanza difficile. In realtà non so nemmeno io bene cosa scrivere ma voglio comunque farlo. Quello che posso fare è aggiornarvi sul fatto che sono tornata a casa e naturalmente non ne avevo nessuna voglia. L’unico motivo che mi riporta qui al momento è papà. Per il resto sarei potuta rimanere dov’ero, che sarei stata molto meglio. E questo vale anche per mio marito. Stavolta è stata davvero dura tornare, potrei tranquillamente dire che ogni volta è sempre più difficile. Fortunatamente in questo senso la tecnologia ci viene in aiuto facilitandoci il fatto di rimanere in contatto con persone lontane.

sunday
Trieste

In questi dieci giorni di trasferta friulana (ma poi chi ha dato il permesso al tempo di scorrere così in fretta?) sono stata in tanti posti diversi. Di qualcuno vi ho anche già scritto nei post precedenti, di altri ancora no. Ma lo farò prossimamente. Al momento però devo lavorare un pochino anche a un altro progetto che ho in mente. Riguarda sempre l’ambito blog ma anche di questo vi parlerò nei prossimi giorni. Abbiamo un po’ di cosette in sospeso a quanto pare, ma presto saranno svelate e raccontate.

Per ora sto cercando di sistemare tutto ciò che mi serve prima dell’inizio della scuola. Ho fatto un elenco ed è molto molto lungo ma per fortuna ho già praticamente tutto. Vorrei, se possibile, essere un po’ più ordinata quest’anno, anche se rispetto agli anni precedenti sono già molto migliorata, ma c’è ancora un po’ di margine. Vedremo se riesco a stare dietro a tutto.

Parlando di clima invece oggi è tornato un gran caldo, al punto che siamo riusciti a convincere papà ad accendere l’aria condizionata. Il che non è così facile, ma oggi manca davvero l’aria. Anche adesso sono alla presenza costante del ventilatore. Senza sarebbe insostenibile. Non sembra nemmeno fine agosto.

Ok, dopo questo breve aggiornamento che mi serviva più che altro per riprendere i contatti col blog, vi saluto e vi auguro una buona serata.

A domani!!!

Barcis. Si torna al nostro lago.

Ogni volta che veniamo in Friuli cerchiamo di andare al nostro posto preferito. Ci piace scoprire posti nuovi che non abbiamo mai visto ma i capisaldi restano e il lago di Barcis, un posto che definire meraviglioso è poco, tra acqua cristallina e una splendida cornice di montagne. Per intenderci, una cosa del genere. Capirete bene perché ogni volta che posso cerco di andarci. E’ un’emozione anche solo vederlo in foto, figuriamoci dal vero.

Appena arrivati siamo andati su una specie di terrazza in mezzo all’acqua, che permette di ammirare il lago praticamente dall’interno e, una volta scesi lì, per fortuna non c’era nessuno oltre a noi, siamo stati accolti da una farfalla macaone gigante che ci svolazzava intorno. Eh sì, queste coincidenze che si ripetono… 😉 Una ragione di più per dire che questo è proprio il nostro posto. Le foto di sicuro non gli rendono giustizia per quanto belle e ben fatte possano essere, ma vi assicuro che essere lì trasmette una pace che in pochi altri posti ho provato.

Momenti per noi

Ce la siamo presa un po’ comoda sulla terrazza approfittando del fatto che eravamo soli (o forse non così tanto soli… qualcosa mi dice che qualcuno era con noi). Abbiamo scattato tante foto, finalmente anche con la macchina, era da tempo che sognavo di averne una simile in questo posto per cercare di catturarne il più possibile lo splendore. Ho trovato conferma del fatto che anche il telefono realizza ottimi scatti, ma la macchina è un’altra cosa. Comunque, siamo soprattutto riusciti a stare bene, come volevamo da tanto. Questo lago ci ha sempre fatto questo effetto e anche oggi non ci ha delusi. Sentivo forte anche la presenza della mamma visto che, fortunatamente ero riuscita a portare lei e papà qui e visto il modo in cui si sono evolute le cose, ne sono estremamente felice. Tra l’altro, come è normale che sia, era piaciuto enormemente anche a lei e so che avrebbe voluto tornarci. Oggi c’è riuscita, era lì con noi. Purtroppo poi, ha cominciato a riempirsi di gente e quindi abbiamo capito che era giunto il momento di andare a pranzo.

Pranzo vista Barcis

Proprio davanti al lago c’è un ristorante che, quest’anno, ha allestito anche una zona esterna in cui è possibile pranzare guardando il lago. Assolutamente stupendo.

La foto l’ho scattata restando seduta a tavola quindi rendetevi conto della meraviglia di questo luogo. L’acqua cambiava colore a seconda della presenza del sole e veniva increspata dal vento creando effetti molto particolari, in alcuni momenti sembrava quasi bianca per via di tutte le minuscole ondine sulla superficie. Ho anche mandato qualche foto del lago a un paio di persone speciali con cui, seppure da lontano, sentivo di volerlo condividere. Sono fatta così, amo coinvolgere le persone importanti in ciò che per me vale molto e quando posso lo faccio sempre, anche tramite una semplice foto su whatsapp. Il fatto che loro abbiano visto quello che stavo vedendo io mi rende il posto ancora più bello e significativo. Come immaginavo anche loro ne sono rimasti colpiti ma credo sia davvero inevitabile. Del resto non è colpa mia se i miei amici sono unici ahahah 🙂

L’ape

Durante il pranzo, tranquillissimo e con cibo ottimo, il posto ovviamente si è riempito e, girando molto cibo, giravano anche molte api. Ma è normale, essendo andati noi a casa loro a disturbarle in un luogo ricco, tra l’altro, anche di diversi tipi di fiori. Insomma a un certo punto un ragazzino tedesco decide di imprigionare un’ape in un bicchiere, chiudendolo con la busta di carta delle posate e, per non farla spostare a causa dell’aria che si era alzata, ci mette sopra il telefono di quella demente della madre che, naturalmente, non interviene ma anzi se la ride. Io, che già odio queste cose, mi incavolo ancora di più quando vedo che il solito ragazzino prende il bicchiere e lo agita ripetutamente. A quel punto mio marito, che come me odia questo genere di cose, si alza, si dirige al loro tavolo, sposta il telefono, dice guardandoli male “Magari questa la liberiamo eh…” prende il bicchiere in mano e si allontana dal tavolo permettendo all’ape di volare via. Poi riporta il bicchiere sul tavolo di quelli e torna al nostro tavolo per terminare il dolce e mi dice “Adesso mi sento molto meglio” e in effetti mi sentivo molto meglio anche io. Ciò che mi fa più specie è che vedendo un estraneo avvicinarsi al tavolo, nessuno di quegli scemi abbia aperto bocca. Quanta stupidità, e che orrore di genitori. Beh, peggio per loro, l’ape se la svolazza libera alla faccia loro. Troppo bello vederla volare via felice.

Le ultime foto

Dopo il pranzo, siamo andati sul ponte che si fa per arrivare al lago per fotografarlo dal centro diciamo, poi abbiamo fatto una breve passeggiata lì intorno scattando anche qualche altra foto e infine siamo risaliti in macchina per tornare a casa. Come sempre un’esperienza meravigliosa condivisa con la mia persona preferita. Un ricordo in più da aggiungere ai già molti che abbiamo condiviso, qui e altrove. Mi sta piacendo questa vacanza, sto immagazzinando positività che di sicuro mi sarà utile nei prossimi mesi quando il mondo tornerà ad assillarmi con tutte le sue varie immancabili menate che di sicuro non mancheranno. Ma almeno avrò una specie di scudo fatto di bellezza da poter utilizzare in quei momenti.

Ora godetevi le immagini… Baci! 

Udine: un gradito ritorno

Buonasera! Come è andata questa giornata? Qui tutto tranquillo, le nostre vacanze friulane oggi ci hanno portati a Udine.

Udine

Naturalmente ci eravamo stati altre volte, ma è sempre piacevole tornarci perché è davvero una bella cittadina. La scusa è stata accompagnare un’amica per un suo impegno e, nel frattempo, Ivan e io abbiamo fatto un giretto in centro. Non c’era molta gente in giro, un po’ perché comunque è Agosto e di sicuro anche molti friulani partono per le ferie, nonostante abitino in questa terra meravigliosa, e poi anche perché è Lunedì e ,come accade anche da noi, molti negozi sono chiusi, quindi in giro c’era davvero poca gente. Intanto che aspettavamo la nostra amica, abbiamo fatto una passeggiatina e mentre camminavamo abbiamo visto una libreria Giunti, e vuoi non entrarci? Impossibile! Quindi eccoci nel nostro mondo ideale, i libri! Ovviamente uscire a mani vuote non era neanche lontanamente pensabile e quindi ecco che ci è venuta in aiuto la Carta del Docente. Qualcosa da utilizzare con i bambini si trova sempre eheheheh, sono un caso irrecuperabile. Purtroppo, per sfortuna di mio marito, l’Udinese store in centro era chiuso, altrimenti un giro lo avremmo fatto. Ve lo avevo mai detto che è un tifoso dell’Udinese? 🙂

Mattinata

Adesso invece vi racconto cosa ho fatto stamattina. Ho visitato una scuola a Gemona (sempre con la stessa amica del pomeriggio che conosce delle persone fantastiche) nella quale si attua un progetto di Presepi molto interessante. Per farvela breve, la scuola manda delle statuette di gesso raffiguranti i vari personaggi del Presepe, a personaggi più o meno famosi, del luogo e non e loro le restituiscono dipinte o, in qualche modo personalizzate. Ne abbiamo vista una che è stata vestita (e griffata) da Armani, poi c’erano quelle di Piero e Alberto Angela, Laura Pausini, Placido Domingo, Luciano Pavarotti, Margherita Hack, Ficarra e Picone, Gianfranco D’Angelo, Franco Battiato e altri… Estremamente interessante. Ho anche visitato la scuola che è davvero meravigliosa e, naturalmente ho preso due statuette. Una la faremo Ivan e io e l’altra mi piacerebbe farla realizzare ai bambini della mia classe per fare in modo che prendano parte a questo progetto. Sono convinta che verrà fuori qualcosa di bello.

Amicizie

Mi piace molto il fatto che qui, seppur piuttosto lontano da casa, ci siano persone per me tanto importanti che considero vere e proprie amicizie, che mi fanno sentire a casa, anche se ci vediamo solo un paio di volte l’anno. Quando vengo qui è come se nemmeno un giorno fosse passato, ci si aggiorna man mano su quanto successo nelle rispettive vite e si va avanti, si costruiscono nuovi ricordi condivisi. per questo ringrazio naturalmente la zia e poi Marco, Elio e soprattutto Patrizia, unica e speciale.

Ora vi saluto, con qualche foto della giornata. Buona serata e buona notte a tutti!!!

1) Ronny che insegue una contenitore di pappa che lui stesso spinge via mangiando…

2) Il tramonto tornando da Udine

3) Alcune delle statuette

4) Ivan e Rasha

Musical.ly

Hello! Si inizia questo articolo ascoltando “Senza pagare” (J.Ax – Fedez). Bella invenzione Spotify free. Free è d’obbligo of course. Comunque, la musica di sottofondo mi ha sempre aiutato sia nello studio sia nel lavoro, per non parlare della scrittura in generale. Poi c’è Musical.ly ma quello è un discorso diverso che affronterò tra poco.

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On air now: “Girasole”

Per ora mi trovo nella cucina della zia, dopo una fantastica grigliata con lei e tre sue amiche. Praticamente sembra più un collegio docenti che una grigliata estiva ma va bene così. Intanto è iniziata “Girasole” di Giorgia, che mi piace anche, ma perché oggi Spotify si prende la briga di farmi ascoltare canzoni che non sono nella mia playlist? Probabilmente ha frainteso il significato di free. Va beh, finché è Giorgia ci può stare. Poi vedremo cosa propone. L’importante per me è che siano canzoni che conosco, in modo da poter cantare. Lo sapete che ho la fissa del canto, no? Sì sì che lo sapete, non ve l’ho risparmiata, però dai finché non metto miei audio potete considerarvi dei privilegiati. 🙂

On air now: “When you say nothing at all”

Ieri sera Ivan e io siamo andati a mangiare una pizza in un posto molto particolare. Pizza strabuona. No però Grignani no dai. Non ce la faccio. Change, please! Vediamo se chiudendo e riaprendo l’app, riesce a farmi sentire le mie canzoni. Ooohhh ok, sembra che ce l’abbiamo fatta. Thank you Spoty! Tornando a noi, cena perfetta ieri sera, ma poi usciti dalla pizzeria… Il diluvio! No, non esagero. Il diluvio davvero, praticamente un’altra doccia aggiuntiva solo per raggiungere la macchina. Avrei volentieri evitato di bagnarmi da capo a piedi, soprattutto a causa del dolore dietro al collo, anche quello vi è tristemente noto ormai, che non vuole proprio passare.

Musical.ly

In questo post musicale appunto, parliamo di Musical.ly ovvero questa app usata dai giovanissimi, intorno ai 13 anni per intenderci, dove si realizzano brevissimi video su basi musicali. Io ovviamente non ho nulla a che fare con tutto ciò, se non fosse che ho una nipote tredicenne che ha convinto anche il suo zio preferito a iscriversi a tale scempio. Da non dire. Comunque sono diventata un’esperta di youtubers quali Luciano Spinelli, Elisa Majno, Andrea Stefanile. Insomma quale trentottenne li conosce tranne me e mio marito? Mi auguro nessuno ahahahahah. Va beh. Sorvoliamo. La nipote tra l’altro ha anche creato due gruppi WA che si chiamano “Gli amici di Luciano” e Gli amici di Andrea” … help us, please!!! In realtà ci divertiamo ad immergerci nelle musicalità moderne, anche se naturalmente preferiamo altro.

On air now: “No matter what”

Sulle note dei Boyzone vi saluto raccontandovi un piccolo episodio lavorativo/musicale. Quando la mia classe era in prima, avevo una collega parallela di matematica che, come me, ama Tiziano Ferro. Un giorno, durante le due ore di programmazione settimanale, mettiamo come sottofondo sulla LIM un cd di Tiziano. Non era finita la prima canzone che bussano e chi entra secondo voi? La dirigente. Figuracce ne abbiamo? Anche sì. Ovviamente ci scusiamo per la musica ma lei invece si scusa a sua volta di averci interrotte (ahahahah mitica!!) e anzi ci fa i complimenti perché riusciamo a concentrarci sul lavoro pur con musica in sottofondo. Poi ci racconta che invece lei nel suo studio deve chiudere porte e finestre perché il segretario tiene, a volume troppo alto, musica che lei non gradisce. Grandissima. Infine se ne va scusandosi per il disturbo. Ma quale disturbo poi? Fossero tutte così, dirigenti sì, ma anche persone, con cui poter parlare con questa tranquillità. Ora non è più la nostra dirigente e infatti ne sento molto la mancanza. Magari un’altra volta vi racconterò di quando in sede di scrutinio ci siamo messe a chiacchierare della mia passione per il rosa o di come mi sia stata vicina per la perdita di Aurora aiutandomi in un’infinità di modi, professionalmente e umanamente. Questo suo modo di essere, infatti, non ha mai tolto nulla alla sua professionalità. E’ proprio questo il bello.

Ma quanto ho divagato in questo articolo? Beh, è domenica, prendetelo così.

On air now: Shooting star.

musica

 

 

Water day

Oggi giornata relativamente tranquilla. Non un vero e proprio lake day ma comunque un po’ un water day.

Acqua

Avrete capito che mi piacciono i posti con acqua, dolce o salata non importa. Che sia mare o che si tratti di laghi, fiumi, torrenti, cascate… L’acqua mi piace. Mi piace stare a guardarla e, ovviamente, mi piace fotografarla. Non so perché sia così dato che non so nemmeno nuotare, ma tant’è. Quindi oggi water day. Parentesi: in effetti avevo provato a frequentare un corso di nuoto con la mamma quando ero piccola ma con risultati praticamente nulli. Né io né lei abbiamo mai imparato a nuotare. Chiusa parentesi.

La nostra giornata

Tanto per cominciare siamo andati a pranzo in un fantastico posto a Gemona del Friuli. Se siete in zona ve lo consiglio assolutamente. Si chiama Aghegole e vale sicuramente una visita, anzi più di una. Abbiamo iniziato con uno squisito tortino ai funghi con capesante per continuare con crema di zucchine con gamberi (io) e torchietti con melanzane e ricotta salata (mio marito, la zia e un’amica) e abbiamo terminato con gli strepitosi dolci tra cui un crumble di mele e prugne, tiramisù classico, tiramisù al limone (buonissimo!!) e semifreddo alla pesca. Deliziosi. Dopo questo pranzo siamo andati con la nostra amica e i suoi cani, due meravigliosi esemplari di pastore belga, in un campo che ha lei per farli correre liberamente, nel frattempo giocavamo a Scarabeo e io ovviamente… ho perso! Come sempre. Io e lo Scarabeo non siamo propriamente amici. Dopo questa pausa, durante la quale ho anche potuto ammirare delle meravigliose cince, siamo andati al fiume Fella, dove ora scorre poca acqua ma che rimane sempre un bellissimo posto. Sì, certo che poi vi posto le immagini, tra l’altro scattate tutte col telefono. Nel tragitto verso casa ci siamo poi fermati ad ammirare il lago di Cavazzo, il più esteso lago del Friuli che occupa ben tre comuni della regione: Cavazzo carnico, Bordano e Trasaghis. Vi anticipo che di Bordano sentirete parlare ancora nel mio blog nei giorni a venire. 😉 Infine, giunti a casa, cena tutti insieme e adesso eccomi qui a scrivere.

Belle persone

Una menzione in questo articolo, seppur dedicato al mio water day la merita assolutamente una persona, una collega, che dopo che non ci sentivamo da diversi anni, e pur non essendo registrata su Facebook, ha trovato il modo di rimettersi in contatto con me tramite una conoscenza comune, per sapere come stavo dopo quanto successo con Aurora. Mi ha fatto molto molto piacere sentirla dopo tanto tempo e sono davvero commossa e felice di essere rimasta nel suo cuore fino a questo punto. Le persone come lei mi restituiscono la fiducia negli altri, cosa che per me non è affatto scontata. So che leggerà, quindi la ringrazio pubblicamente del suo gesto. Mi ha fatto un enorme piacere e mi ha fatto bene.

Ps: L’articolo l’ho scritto in compagnia. Guardate… 🙂 Una bella falenetta…

 

 

Lake day

Lake Day. Oggi tour di laghi. Braies, in Trentino e Misurina, in Veneto. 12 ore di gita.

Partiti di casa verso le 9.15, ci siamo messi in macchina per dirigerci verso il primo lago in programma, quello di Braies in Trentino, provincia di Bolzano. Durante il percorso abbiamo fatto una pausa fermandoci a Sappada (BL) per vedere dei bellissimi cerbiatti che stavano in una grande area recintata Erano bellissimi, piccoli e meno piccoli. Così anche il cane ha potuto bere e sgranchirsi le gambe dopo la strada in macchina. Lui non ama molto viaggiare in auto, soprattutto se la velocità è inferiore ai 100 km/h. Un cane da corsa… si certo, scarrozzato, perché se deve correre lui anche no, grazie!

Ecco i cerbiattini

Ecco il cane.

A voi cogliere la dura vita di questo cane.

Braies

Ripresa la strada ci siamo fermati a pranzo e il cane si è pappato un canederlo allo speck, poverino, che vita da cani… Infine, abbiamo raggiunto il lago di Braies. Meraviglioso. C’era tantissima gente, però siamo riusciti lo stesso ad ammirare lo splendore di questo luogo e a scattare diverse fotografie. Purtroppo il sole non era molto presente ma i colori del lago non ne hanno minimamente risentito. Non abbiamo completato il giro del lago perché avendo intenzione di vedere anche quello di Misurina si sarebbe fatto troppo tardi, però ci è piaciuto veramente tanto. Di sicuro ci torneremo, magari non nella settimana di Ferragosto. Qui anche Ronny ha camminato un bel po’ e prima di andare via si è spinto fino a mettere le zampe nell’acqua, gran passo per lui che non ne è particolarmente amante.

Misurina

Ripresa l’auto ci siamo spostati verso Misurina, lasciando il Trentino per tornare verso il Veneto. Un lago di dimensioni più contenute ma altrettanto bello. Qui siamo riusciti a fare tutto il giro perché c’erano molte meno persone. Anche qui il ciccione fulvo chiaro, alias Ronny, si è fatto tutto il giro del lago con qualche puciatina di zampe nell’acqua che era veramente molto trasparente e pulita. Io, dal canto mio ho fatto tutto il giro del lago chiacchierando con il mio fantastico cognato che vedo sempre troppo poco ma che è davvero adorabile. A seguire vi metto qualche immagine, non del cognato anche se sarebbe un bel vedere 😉 intendevo immagini del lago eheheheh spiacente per le lettrici donne…. Vi dico anche che mentre tornavamo verso la macchina abbiamo visto uno splendido pezzettino di arcobaleno, che ho prontamente osservato con occhi a cuore come sempre mi succede. Del resto è anche parte del nome del mio blog, proprio perché mi affascina sempre tanto.

Rientrati, abbiamo cenato e ci tenevo a scrivere questo pezzo per fissare ancora di più nella memoria momenti speciali di questa giornata.

Buonanotteeeeeee!

 

Viaggi e viaggi, farfalle e laghi

Argomento viaggi

Si parla di viaggi oggi. No non è uno scioglilingua. Comunque, è agosto, è estate, tempo di vacanze, o di semplici gite fuoriporta, quindi l’argomento viaggi ci sta.

Smartbox

Noi amiamo viaggiare, anche se non sempre possiamo andare dove vorremmo, soprattutto per ragioni economiche. Però quando possiamo e riusciamo a organizzarci ci piace farlo. Un po’ ci ha aiutato anche l’invenzione delle Smartbox, piccoli pacchetti prepagati, a disposizione di tutte le tasche, che permettono di evadere un pochino dalla routine senza che il conto in banca ne risenta in modo eccessivo. Anzi se dovete fare un regalo, ci sono tantissime idee per tutti i gusti. E qui scatta il “Ma sei pagata da Smartbox per dire tutte ‘ste cose?” Ecco… No! Ma va beh, mi baso sulla mia esperienza personale di viaggi.

In Friuli

Tornando all’argomento base dell’articolo: ora sono in viaggio. Vi scrivo da quella meravigliosa regione che è il Friuli Venezia Giulia. Sì, ve ne ho già parlato, qui e qui, perché abbiamo dei parenti qui che gentilmente ogni tanto (appena possiamo) ci ospitano e quindi ci veniamo sempre con gran piacere. Per amor di precisione mi trovo a San Daniele, in provincia di Udine. Come sicuramente sapete, questo è un posto che amo molto, in primis per le persone che ci vivono, poi per i paesaggi meravigliosi e di qualsiasi tipo e infine, ma non in ordine di importanza, per l’atmosfera rilassante e serena che ci si respira.  Appena arrivo qui comincio a star bene e riesco a mettere da parte, almeno per un po’ le varie sfighe quotidiane, grandi o piccole che siano. Quantomeno, parlando di quelle grandi grandi, riesco quasi a conviverci e a non esserne sopraffatta, come spesso accade invece a casa, soprattutto ultimamente. Ecco, qui riesco a trovare la pace interiore che sovente altrove latita.

Una stupenda accoglienza

Vi ho parlato del mio legame con le farfalle, in un precedente articolo, bene, appena arrivati qui, non avevamo ancora scaricato le valigie dalla macchina, che ci è passata sopra la testa una svolazzante macaone in tutto il suo splendore.

Macaone

Meravigliosa. E io, emozionata come sempre, sono rimasta a guardarla col naso all’insù. Poco dopo, durante il pranzo, ha fatto la sua comparsa anche una bellissima Podalirio, altra farfalla che adoro.

podalirio

Direi che la vacanza comincia sotto i migliori auspici. Non siamo soli.

Ora vi saluto che, a proposito di viaggi, vado a fare un giro a un laghetto qui vicino. Descrizione e foto prossimamente…. 🙂

Ciaoooooooo! Buon pomeriggio!