Post serale

Mi piace scrivere prima di dormire. Tirare le somme della giornata. 

Oggi è stato un martedì strano. Che sa di mercoledì. Ho cambiato orario con la mia collega e per un’insegnante che riconosce i giorni in base al turno svolto è ampiamente destabilizzante😜. 

Non mi sono fermata per la programmazione settimanale, avendo fatto ieri il corso sul diabete. 

Anche domani cambieremo orario e sarà ancora peggio 😁😁😁. La dispersione totale. Ma almeno sarà davvero mercoledì, e non come oggi che lo penso da stamattina e invece no. 

Oggi i bambini sono stati bravi👍👍👍. Una giornata lineare. 

Dopo la scuola sono andata in un paese abbastanza vicino a qui a fare un po’ di foto📷. Mi piace fotografare l’acqua. E i fiori🌻🌼🌺. Le farfalle,  che per me sono speciali. E una l’ho vista. E non è volata via, no. È stata lì a farsi fotografare. Ed era stupenda. Arancione. 

Si beh giusto, ora la volete vedere. Ci sta. Eccola. 

Ora è il caso di mettersi a dormire che domani la ⏰ suona (per me) presto. 

Bu🌝nanotte!! 

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Voglia di tornare a scrivere 

No, non parlo del blog. 

Certo, tenere questo diario virtuale mi piace tanto e mi aiuta. Poter esternare ciò che penso e sento senza per forza doverlo dire a voce a qualcuno è un sistema che mi permette di affrontare le varie giornate. Come chi mi legge sa molto bene, è un momento parecchio difficile della mia vita e impregnato di dolore. Da quando la mia mamma è venuta a mancare qui nulla è come prima. Proprio per questo, scrivere sulle “pagine” di questo blog è un grosso aiuto. Però nel titolo del post non mi riferivo a questo. 

Il blog parla di me, dei vari aspetti della mia vita quotidiana, non c’è niente di inventato. 

Io invece ho voglia di tornare a scrivere le mie storie, i racconti. Ne ho diverse cominciate e poi lasciate in sospeso. Mi piacerebbe portarle a conclusione. Non ho moltissimo tempo per farlo purtroppo, però penso che anche un piccolo pezzettino per volta sia meglio di nulla. L’importante è che si vada avanti. Per ora di conclusa ne ho una sola, la prima, ma sarebbe comunque il caso di rimetterci mano dato che è stata scritta quando ero una ragazzina. Sicuramente oggi potrei metterci qualcosa di diverso e di migliore. Ho voglia di inventare. Di far vivere situazioni. Di vedere le cose che vanno come voglio io. Di avere il controllo su qualcosa visto che sulla vita è impossibile. 

A che pro? Non ne ho idea. Non ho ambizioni letterarie particolari, il mio obiettivo non è vedere pubblicato ciò che ho scritto. Non credo di avere il talento necessario. Si tratterebbe più che altro di una valvola di sfogo personale. Senza conseguenze. Per ora la cosa che mi riesce meglio in tal senso è inventare i titoli e le situazioni iniziali. Sviluppare una trama coerente e comprensibile mi è invece un po’ più difficile. Ma ho intenzione di lavorarci. 

Non mi piace l’incompiuto, né l’incompleto. Ho bisogno di ordine, di un senso di “fatto, finito, portato a termine” e soprattutto, che termini come dico io. I miei personaggi lo meritano e se non riesco ad averlo per me, che almeno lo possa avere per loro. 

Giorno 26 – writing challenge 

“Scrivi di quell’area della tua vita che ti piacerebbe migliorare”.

Pensavo di essere più avanti nello svolgimento di questa sfida e invece, a quanto pare, no. Siamo solo al giorno 26. Diamoci da fare allora.

Dunque… L’area della vita che vorrei migliorare. Sempre argomenti leggeri e facili da trattare eh? Uhm…🤔 Mumble mumble… 🤔Pensa e ripensa.

Diciamo che il ventaglio di argomenti si restringe perché io la intendo come riferita a qualcosa su cui ho la possibilità di intervenire, perché altrimenti di cose ce ne sarebbero fin troppe. Ma se non sono risolvibili a cosa serve parlarne?

Quindi, venendo alle aree accessibili… beh, mi piacerebbe migliorare nel mio lavoro sicuramente. È l’area della mia vita in cui serve il maggior impegno. Lavorare con i bambini è un prezioso dono, è divertente e spesso ti salva la vita. Per me in realtà non è nemmeno così tanto un lavoro. Ma devo ammettere che è anche estremamente complesso e impegnativo. Ognuno di loro ha le proprie particolarità caratteriali, doti che vanno esaltate e incoraggiate. E alcuni angolini da smussare un pochino, giorno dopo giorno. Mi piace però vedere che loro crescono,  anche grazie a questo, e che i genitori lo capiscono e lo apprezzano. Ad esempio con uno in particolare sto lavorando sulla gentilezza. Ed è bravissimo perché quando qualcosa non va basta che ci scambiamo uno sguardo e il sorriso spunta sulle sue labbra.

Ecco il messaggio che mi ha inviato una mamma qualche tempo fa:

Parole come queste mi fanno capire di essere, in qualche modo, sulla strada giusta. Mi auguro di riuscire a continuare così o appunto, come dice la sfida, migliorare. Sono stata tanto contenta di ricevere questo messaggio.

Ah, si, giusto… Non ho parlato della didattica, ma quello conta meno… Sono bravi e a imparare nuove cose non hanno problemi. Davvero però la parte migliore è il rapporto personale con loro. È su questo che investo e lavoro di più ed è questo a rendermi più felice.

Buongiorno in un soffio… 

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Buongiorno e buon sabato!

Ieri sotto casa mia ho scattato questa foto a questo fantastico fiore che se ne stava lì tutto solo in un gruppo di fiori gialli e vistosi… Non è bellissimo? A me è piaciuto tanto che non l’ho nemmeno soffiato… 😜

Ps: il giorno dopo sono andata a controllare se c’era ancora e l’ho trovato ma non aveva più i petali, evidentemente il vento, o qualcuno più deciso di me, l’ha soffiato. Speriamo che quel soffio porti realizzazione di desideri…

Il soffione è un fiore perenne che cresce spontaneamente praticamente ovunque.

Sul ciglio delle strade, ai margini dei campi coltivati, nei prati,di zone pianeggianti, collinari e montuose, fino a un’altitudine di circa 2000 metri.

Si riproduce in maniera talmente rapida da invadere i terreni coltivati, tanto che, soprattutto in passato era considerato, una pianta infestante da estirpare.

Sembrerebbe un fiore di scarso pregio, invece ha moltissime proprietà medicinali e un profondo significato simbolico, evocativo e multiforme.

Gli sono stati attribuiti poteri magici e ha ispirato più di una leggenda.

Il nome soffione deriva dalla caratteristica che lo contraddistingue: i semi si raccolgono in una sfera piumosa simile a un pon pon, pronti a disperdersi al primo soffio di vento. Simili a paracaduti, volano nell’aria attaccati a piccoli ombrellini.

Tutti, almeno una volta nella vita,abbiamo soffiato su questo fiore, magari nella speranza che si realizzasse un nostro desiderio.

l soffione è chiamato anche tarassaco, o dente di leone, per la forma seghettata e dentellata delle sue foglie. Fiorisce ogni anno in primavera, producendo dei bellissimi fiori gialli, molto resistenti e amatissimi dalle api.

Nel linguaggio dei fiori, il soffione simboleggia la forza, la speranza e la fiducia.

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Di principi e dadi da gioco… 

Oggi giornata molto incasinata. Rotture in condominio, rotture a scuola, dolori che non passano (fisici, quelli morali non li nomino nemmeno), pranzo saltato… Non continuo.

Lato positivo 1: oggi all’intervallo (non ero più in servizio ma dovevo finire di correggere le famose verifiche di geografia sulla montagna…) quattro bambini stavano giocando al gioco dell’oca. A un certo punto uno si avvicina e mi dice:“Mi dai un bacio così mi porti fortuna? Devo fare 4…” Gli do un bacio, torna a giocare e… Fa 4!!!😁😁😁

Dopo di che se ne avvicina un altro e mi chiede la stessa cosa però specifica di dover fare 14 (con due dadi??? Dovrò rivedere il voto di matematica di questo 😂😂😂). Bacio anche lui ma… Caso strano! Non fa 14! Ma dai… Va beh, torna da me il primo e mi dice “Con me ha funzionato perché io sono il tuo principe” È dalla prima (ora siamo in terza) che questo bambino si definisce il mio principe… E ancora non ho capito il motivo,  comunque ne è convinto 😍😍😁😁

Lato positivo 2: passeggiata con il cane…
Non so se lo avevo già detto, in caso perdonatemi 😄, ma lui odia farsi fotografare. Seduta davanti a lui per avere uno scatto decente, l’ho chiamato mille volte per farmi guardare, pregato e strapregato di sedersi… Nulla. Tutto quello che ho ottenuto è stata questa foto di profilo.


Secondo me si stava chiedendo:“Ma perché questa non capisce che non la guarderò mai? Che problemi ha?” Comunque è venuto bene, per forza, è troppo bello!! 😍

In viaggio verso… il paese di “Andiamo avanti”

In questi ultimi due giorni sono stata un po’ incasinata e non ho scritto nulla. Vediamo se riesco a recuperare in parte adesso.

A scuola è una settimana abbastanza densa di verifiche/interrogazioni. Farò un post specifico sulle risposte alle domande della verifica di geografia. Della serie “Ho visto cose che voi umani…” 😂😂😂

Fuori da scuola è un momento, piuttosto lungo, in cui ho bisogno di luce, di qualcosa di bello. Le cose positive scarseggiano ma cerco di concentrarmi su quelle poche che ci sono.

La mancanza della mamma è troppo, troppo forte. Stanotte l’ho sognata ed è stato un incubo. Non lo racconterò qui ma credo sia causato dal ricordo degli ultimi, terribili giorni (e mesi a dirla tutta) della sua vita. Veder soffrire così una delle tre persone più importanti della mia vita è stato devastante. Credo che la strada per il famigerato paese di “Andiamo avanti” sia ancora parecchio lunga e altrettanto tortuosa. Tipo questa per intenderci, ma peggio.

Risultati immagini per strada tortuosa

Nel frattempo ci sono le altre menate da gestire/affrontare. O da lasciar perdere. Non sono mai stata brava a ignorare, tantomeno lo sono adesso. La mia intolleranza alla gente peggiora con l’andare del tempo. Quindi, tendo a prendermela troppo e a star male per fatti e persone che in realtà non ne varrebbero la pena. E la forza è ai minimi storici. Avrei bisogno di una vacanza… di un paio d’anni.

Qui per esempio…

Immagine correlata

Qui potrebbe davvero andare bene.

Oggi comunque, nonostante la pioggia sono riuscita a uscire con il cane e fare qualche foto. Mi piace e, compatibilmente con gli orari di lavoro, cerco di farlo ogni giorno. Speravo di “incontrare” un arcobaleno, perché pioveva ma qualche raggio di sole c’era, invece poi il cielo si è stabilizzato su un total grey abbastanza sconfortante. Eppure, uno sprazzetto di luce è riuscito a intrufolarsi tra le nuvole scure. Carino. Eccolo qui. 🙂

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Vedremo di aggrapparci a questi sparuti centimetri di luce per proseguire sul percorso di cui parlavo.

Qui è sempre tutto in costante divenire. Un giorno così, un giorno cosà… si dondola, si oscilla…

Risultati immagini per altalena

Alpaca felici

Ho trovato questa foto su Facebook…

Con la scritta… “alpaca felici per risollevarvi l’umore”…

Ma anche sì grazie!
Dopo una giornata come questa, con menate su menate, rotture su rotture, gente che dovrebbe cambiare lavoro… Ci vuole proprio questa immagine. In effetti guardandola ho sorriso e questo era l’effetto voluto, quindi grazie. Non so a chi, ma grazie.