Podalirio

Podalirio è il nome di una splendida farfalla. Eccola.

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In questi giorni l’ho avvistata più volte, prima fuori dalla scuola, mentre chiacchieravo con una collega, oggi proprio da vicino, anzi vicinissimo, a casa di papà. Mi fa sempre piacere vedere una piccola creatura svolazzante intorno a me. Mi fa sentire meno sola.

Sono sempre apparizioni brevi, ma ho già spiegato qual è secondo me il motivo di questa fugacità. Le “cose” troppo belle passano in fretta. E’ stato così anche per Aurora. Fugace e meravigliosa come un arcobaleno.

Qualche giorno fa dopo tanto, tanto tempo, mi sono ritrovata a guardare le sue foto. E’ stato, come sempre, un colpo al cuore. Non c’è quantità di tempo che mi possa riconciliare con una cosa simile.

Troppo fragile. Bellissima. Perfetta. Inutilmente perfetta. Piccola piccola, ma tanto grande nella sua presenza, tanto grande nell’amore. Nel saper superare le barriere convenzionali pur di starci vicino. Sì, starci, perché non la vedo solo io ma anche le persone a me più vicine.

Io lo so che è il suo modo di esserci. Non è il modo che avrei sognato per lei e per noi, ma è l’unico che ci è stato concesso e lo accettiamo. Per quanto possa sembrare inaccettabile, ma quando è l’unica opzione che hai te la fai andare bene.

Io sono grata di queste visite più o meno brevi e più o meno frequenti. Questo mese, un paio di settimane fa ho visto una meravigliosa Vanessa.

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Quando l’ho detto a mio marito lui mi ha risposto “Strano che l’hai vista proprio oggi eh…” intendendo chiaramente che non era strano… Al momento non capivo, poi mi sono resa conto che era il 7. Quattro mesi da quando era mancata la mamma. Shock!

Nei momenti più difficili o più intensi loro ci sono sempre, Se la svolazzano intorno a me, si assicurano di essere state notate e poi volano via…

Grazie amiche alate… Grazie! ❤

 

Torcicollo mode on

Ok, ci mancava il torcicollo. Che spunta all’improvviso, di pomeriggio, quando sei tranquilla in casa. Non al fresco ok, ma non stai facendo nulla di che e a un certo punto, girare la testa diventa impossibile. Fantastico! Ero proprio ansiosa di provare anche questa esperienza il 21 giugno. Ok, sarà un segnale per dire che bisogna guardare avanti e non di fianco? Mah… ci potevano essere anche metodi meno dolorosi per farmelo capire eheheh…   

Stamattina a scuola che ho combinato? Poca roba, giusto registrato e suddiviso i libri per l’anno prossimo. Sono tantissimi!! E anche belli devo dire. Ecco, adoro i libri nuovi, un altro degli aspetti che amo del mio lavoro. Consegnato a ogni collega il suo plico, ovviamente il mio è rimasto a scuola. Nulla di cui stupirsi. Poi ho sistemato l’elenco del materiale che ci verrà donato dalla Pro Loco per la partecipazione alle Energiadi. Evviva!! Ho ritirato un tablet che era stato dato a una collega per la compilazione del registro on line… Insomma normale amministrazione.

Nota positiva della giornata: pranzetto fuori con una collega, che è soprattutto un’amica. Abbiamo anche incontrato due dei nostri bambini. Beh, in realtà una dei due non è una mia alunna in senso stretto, ma li considero comunque tutti miei bambini. Non mi interessa quali sezioni frequentano. Così abbiamo passato un’oretta piacevole e rilassante e soprattutto fuori dalle mura scolastiche.

Devo ammettere che, nonostante tutte le “stonature” che vi si possono trovare, l’ambiente scolastico mi ha consentito nel corso degli anni di conoscere persone meravigliose, che sono diventate poi col tempo amiche e amici davvero importanti, che ci sono stati nei momenti più belli della mia vita, come il matrimonio, o più brutti, come la mancanza di Aurora e della mamma. E’ bello quando si trova una persona speciale e si riesce ad andare oltre, a instaurare un rapporto sincero che non finisce quando suona la campanella. Certo, anche in questo senso non sono mancate le delusioni… grandi, grandi delusioni, ma ne avevo già passate talmente tante (e molto più pesanti) che sono riuscita ad andare avanti senza stare eccessivamente male. E comunque, il bilancio è, nonostante questo, assolutamente positivo.

Cambio argomento solo per un accenno: prosegue la ricerca di casa vicino a papà… ho trovato due annunci che forse non sono male. Siamo piuttosto sfortunati su questo discorso ma… Non si sa mai…

Fingers crossed, as usual! 😉 torcicollo

(Incredibile, il torcicollo sta passando… evviva!!)

Meno tre

Bene, mettiamoci a scrivere questo articolo del Martedì. Siamo all’ultima settimana dell’anno scolastico e meno male perché sono sempre più sfinita. Per la precisione meno tre giorni. 😴😴😴

Stamattina ho presentato il modulo di richiesta ferie e avrei voluto scriverci sopra “a tempo indeterminato”. Comunque, come accennato sopra, siamo ufficialmente a -3. Quando si inizia l’anno a Settembre (noi insegnanti siamo esseri strani, ci mandiamo il buon anno il primo settembre invece che il primo gennaio…) Giugno sembra sempre lontano e irraggiungibile. Invece poi, fai il rientro ed è ottobre, due argomenti e ti ritrovi a Natale, Pasqua, Giugno. E’ incredibile come ogni volta il tempo voli.

Certo, se penso a tutte le cose che ho fatto con i bambini mi rendo conto di quanto intensi siano stati questi mesi. Però… Come ci sono arrivati alla fine della terza che solo ieri erano dei pulcini piccoli e coccolosi??? 💕💕💕 Beh, sono ancora dei pulcini coccolosi, solo un po’ meno piccoli.

Per dirvi quanto strana è la nostra scansione temporale, vi racconto questa: ricordo che l’anno scorso ero alla Bennet con mio marito e appena entrata ho visto le uova di Pasqua al che esclamo “Ti rendi conto che qui ci sono fuori le uova di Pasqua e io devo ancora finire le tabelline?”. 😱 E lui, sant’uomo come sempre che mi dice “Ma no amore, sai che le espongono sempre prima ogni anno…Tranquilla le finirai le tabelline…” Scleri da maestre, nulla di particolare. Lui ci è abituato povero. E’ un angelo. Ma davvero. Senza di lui sarebbe tutto infinitamente più difficile e più pesante. E tra l’altro è anche un valido aiutante al lavoro perché quest’anno quando abbiamo studiato cosa fa il chimico è stato fantastico a far capire ai bambini cosa succede dentro un laboratorio. Risultato? Tutti i bambini volevano fare il tecnico di laboratorio. Una bimba in particolare è arrivata un giorno dicendomi:

“Ho detto alla mamma che da grande voglio fare il tecnico di laboratorio” e io chiedo:

“E lei cosa ti ha detto?”

“Ha detto Noooooooo” 

😂😂😂😂😂😂😂

Ahahahahahah mamma previdente, in effetti è un lavoro che seppure molto importante viene proprio considerato meno di zero. Capisco che una per la propria figlia desideri qualcosa di meglio. Quando l’ho raccontato a lui si è fatto una grossa risata dichiarandosi d’accordo con la mamma di cui sopra. Comunque, ora non lo fa più nemmeno lui perciò… A voi le conclusioni.

Tornando a noi, quando arrivano questi giorni, nonostante la stanchezza e la voglia di dormire fino a settembre, sono sempre proiettata verso la classe successiva. Ma perché sono così? Da dove mi arriva questa instabilità? Probabilmente è perché la scuola è uno dei punti di riferimento nella mia vita, e uno degli aspetti che funzionano meglio e quindi doverla lasciare per tutto questo tempo mi risulta difficile. Inoltre, aspetto non del tutto secondario, essere a casa mi lascia troppo tempo per pensare e non è una cosa che amo particolarmente fare, soprattutto da Febbraio.

Lasciamo perdere. 

Che è meglio. Ora vedo di mettere insieme qualcosa per la cena anche se questo caldo esagerato non aiuta, ma il mio uomo speciale sta finalmente tornando quindi…. Alla prossima!!!! 👋👋👋

                                                      fine

 

 

Concerto Tiziano

Stamattina si parla di… Sabato sera. E Sabato sera significa Tiziano! Concerto. San Siro. Spettacolo.

Siamo arrivati poco dopo le 18, prenotato un tavolo all’America Graffiti di fronte allo stadio. Atteso lì che si liberasse, in piedi ok ma al fresco dell’aria condizionata. Cenato con tutta tranquillità e poi entrati allo stadio. Raggiunto il nostro posto… Era cortissimo, non ci stavo con le gambe. Ora, ok che non sono particolarmente bassa, ma c’è gente che ha le gambe molto più lunghe delle mie… Come avrebbero potuto starci!?!? Comunque, un po’ seduta sullo schienale del seggiolino, molto in piedi, ho atteso l’inizio dello spettacolo.

La vista dal mio posto. Secondo anello.

Il prato si andava riempiendo. Per la prossima volta ho deciso che andremo lì, sul prato. Risparmi, lo vedi da molto più vicino e stai in piedi comunque. Solo vantaggi quindi. 🙂

Parlando di cose serie, è troppo bello. Ma troppo, troppo bello. Già il fatto di trovarmelo davanti live… non lo so descrivere. Un’emozione immensa. Ammetto che le canzoni dell’ultimo album non le conosco a memoria tutte. Fortunatamente quelle che ha fatto un po’ le sapevo, quindi sono riuscita a cantare. Soprattutto Lento/Veloce e Il conforto (nella quale tra l’altro ho avuto prova di ciò che ho sempre pensato: la voce di Carmen Consoli non aggiunge nulla alla canzone.)

Naturalmente ha cantato anche canzoni degli album precedenti, e lì canto scatenato. Come dite? La tosse di stanotte e il mal di gola? Si certo, sicuramente è stato per questo, ma ne è valsa assolutamente la pena. per fortuna che con i bambini abbiamo finito, altrimenti oggi sarebbe stata piuttosto dura 🙂

Una menzione speciale alla canzone “Per dirti ciao”. A questo concerto purtroppo avevo qualcuno in più a cui pensare mentre la cantavo, la mia meravigliosa mamma, quindi… cantata tutta guardando il cielo, con lacrime incontrollabili sul viso. Non sono ancora così forte, non c’è stata ancora una volta in cui sia riuscita a cantarla (ma anche semplicemente ad ascoltarla) e uscirne indenne. Non ce la si fa proprio. Del resto con lui è stato sempre un po’ così, è una delle ragioni per cui mi piace.

“Tiziano Ferro è quel cantante che, mentre tu credi che non saprà mai della tua esistenza, sta già scrivendo un testo che ti conoscerà più di te stessa… “

Questo è proprio quello che succede a me quando si tratta di lui, ed è sconvolgente.

Detto questo, nessun post di un blog potrà mai descrivere quello che si prova in un concerto, e sicuramente non sarò io l’eccezione, però qualcosa dovevo scrivere, a tenere tutto dentro non sono mai stata brava.

Buon lunedì!!!!

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Cous cous: ricetta del giorno

Essere la moglie di un food blogger (Ziopizza), quindi appassionato di cucina e molto bravo nel praticarla, ha sicuramente molti vantaggi. Non dover cucinare e mangiare sempre bene sono due tra tutti quelli che potrei citare.

Però accade che, se un giorno il food blogger cambia lavoro e invece di rientrare alle 16 comincia a rincasare alle 21… qualcosa bisogna pur preparare. Non ci penso nemmeno a farlo mettere ai fornelli dopo che è stato in giro tutto il giorno.

Per ieri sera avevo già scongelato della carne di manzo, ma non avendo voglia di mangiarla sotto forma di normali bistecche, data anche l’elevata temperatura che c’è stata fin dalla mattina in casa e fuori, mi sono cimentata nella preparazione di un cous cous con carne e spinaci, che può essere mangiato anche tiepido.

Di certo non raggiungerò mai i livelli di quello che faceva la mia mamma con gamberi e zucchine o con il melone, però in vari modi l’ho preparato altre volte ed è sempre stato apprezzato. Quindi… mi sono messa all’opera.

Ho fatto tostare il cous cous come scritto sulla scatola, non che ci vogliano chissà quali doti culinarie comunque… poi ho fatto cuocere la carne, ho preparato gli spinaci, aggiunto sale, pepe, peperoncino, salvia, noce moscata e rosmarino (tutto in piccole quantità ovviamente) e l’ho lasciato riposare in pentola. Insomma era un po’ un cous cous my way come direbbe il noto chef Alessandro Borghese.

Sperando che il marito non rientrasse troppo tardi. Non perché fossi particolarmente affamata, ma più che altro perché non sono ancora abituata a essere sola fino a così tardi la sera. Soprattutto in giorni come ieri in cui ero a casa da scuola. Alla fine lui è rientrato intorno alle 21.30 perciò abbiamo cenato sul tardi, però il cous cous è stato apprezzato e di questo sono felice!

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Tra l’altro ne avevo fatto “poco” come mio solito quindi oggi abbiamo avuto il pranzo pronto e fresco… Ottimo!

Stasera invece sarà speciale perché sarò a San Siro a vedere il concerto del mio adorato Tiziano!!

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Già l’idea di vedermelo davanti a così poca distanza mi rende felice!!! Bellissimo! Ammetto di non conoscere a memoria tutte le canzoni del nuovo album “Il mestiere della vita” ma non importa, quelle che so canterò e nelle altre ammirerò e gli scatterò foto! Peccato non poter portare la macchina fotografica per via della sicurezza. Va beh, farò col cellulare. Con un soggetto così bello verranno benissimo per forza!!!

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Latitante io?… un po’ sì!

Ok ok, sono stata un po’ latitante negli ultimi giorni. Volevo scrivere l’altra sera ma poi il mal di testa era troppo forte e anche il mal di gola faceva la sua parte… così sono sparita per un po’.

E mi dò della latitante da sola 😂😂

Ieri pomeriggio colloqui con i genitori dopo che avevano visto le schede di valutazione di fine anno. Secondo me è andata bene. La cosa più bella? Per me sicuramente aver consegnato ai genitori il giudizio che i bambini avevano scritto su loro stessi. Vedere le loro espressioni sorprese, felici, fiere dei loro piccoli. La parte migliore sicuramente. Qualche lacrima di commozione non è mancata. E’ questa la scuola che mi piace. Il confronto, la libertà di essere sé stessi, di dire ciò che si pensa in faccia e non alle spalle, ma sempre col sorriso sulle labbra e la stima nel cuore. In questo modo secondo me si può fare tutto, soprattutto si può fare quello che è meglio per i bambini. Certe cose sono difficili da dire, e da sentire, ma se il centro è la crescita dei bambini tutto diventa fattibile e superabile. Se poi si hanno davanti persone speciali che accettano con fiducia ciò che viene detto loro, tutto risulta più facile. 😍😍 E così è stato. Penso di aver chiarito bene che il centro di tutto per me sono i bambini, ma che la collaborazione con i genitori è fondamentale per costruire tutti un bel percorso. E quest’anno per quanto mi riguarda è stato così. La prossima settimana sarò a scuola tutte le mattine per sistemare l’aula, ma per me l’anno scolastico è terminato ieri.

si avvicina fine scuola

Avevo in sospeso anche le foto che ho fatto giorni fa. Ora ve ne carico qualcuna…

Prima di tutto i fiori…

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Un po’ d’acqua

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Animaletti al lavoro…..20170610133045_IMG_1053

Ancora un po’ d’acqua…    20170610133923_IMG_1063

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Infine…. Mentre io fotografavo in giro, qualcuno fotografava me… ma io l’ho scoperto solo la sera vedendo le foto 😂😂😂

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Vi auguro un buon proseguimento di giornata…. A presto!!!

Buongiorno!!

Buongiorno!!

Eccomi qui come vi avevo annunciato a darvi il mio buongiorno dal mio pc fisso. Finalmente è aggiornato, protetto dai virus e connesso alla rete (seppur in modo moooolto lento). Tutto quasi perfetto insomma.

Come vi avevo già accennato ieri, a scuola oggi è previsto un collegio dei docenti per il pomeriggio. (Ricordate il Nobel per il coraggio di prendere la macchina bollente? Ecco, ancora non è stato consegnato, ma sono fiduciosa. Arriverà!) Stamattina quindi sono a casa ed è un’ottima occasione per inaugurare la mia postazione nuova. Che nuova non è in realtà, ma per me sì, è come se lo fosse perché era inutilizzabile e ora invece funziona.

Oggi è molto calda, siamo sui 29 gradi. Lo era già da stamattina presto e più va avanti più aumenta. Intendiamoci, io adoro il caldo e in questi giorni sto benissimo. Certo, la pressione bassa, intendo veramente bassa, non aiuta e i giramenti di testa sono frequenti, ma piuttosto che il freddo invernale terrei questa temperatura tutto l’anno. Ok ok, forse un filino meno, ma per me andrebbe bene anche così. L’unico problema è l’afa. E qui da me abbonda. Ci fosse anche solo un po’ d’aria sarebbe perfetto. Ecco perché in realtà sogno di essere qui…

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Se vi volete unire organizziamo un gruppo e partiamo!!!! Che meraviglia sarebbe!

Il buongiorno lì avrebbe tutto un altro senso. Ma prima o poi arriverà il momento di andarci, non vedo l’ora. Facciamo finire questo lunghissimo e caldissimo mese e poi cominceremo a ragionarci sopra seriamente. Per ora mi basta sognarlo e andare avanti nella realtà di ogni giorno.

A proposito di questo ora vi saluto e mi metto a fare qualcosa in casa, faccio finta di essere una brava massaia, cosa che in realtà non fa assolutamente parte di me.

Buona giornata a tutti, forse ci risentiamo stasera! Ciaoooooooo!

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Impegni scolastici di giugno

Giornata caldissima oggi! Però sono riuscita a fare un po’ di cose a casa. Intanto ho stirato dopo pranzo e già solo per questo meriterei una medaglia🏅! Era davvero caldissimo ma avevo un po’ di panni da smaltire, che ovviamente non ho finito, ma qualcosa ho fatto. È pur sempre un inizio…

Stamattina a scuola ho completato il registro 📒 (l’emoticon è solo un simbolo perché in realtà è online), a cui per fortuna mancavano solo da inserire le relazioni finali. Non amo particolarmente la scuola senza i bambini, è troppo vuota e silenziosa. Purtroppo anche questi ultimi impegni vanno assolti e poi questo lunghissimo anno sarà terminato. Domani pomeriggio collegio docenti e già all’idea di prendere la macchina alle 15,30 (sotto il sole dalla mattina) mi sento male. Mi daranno il Nobel per il coraggio. Già lo sento, è mio! Giovedì invece colloquio con i genitori riguardo alle schede di valutazione. Sono fiera dei miei bambini e dei risultati che hanno raggiunto. E spero lo siano anche i genitori. Che li sostengano e diano loro soddisfazione perché si sono impegnati davvero tanto e lo meritano! 😍😍

Da venerdì in poi sistemazione aule, sgombero armadi, riordino materiale… E poi ci cambieranno anche i banchi dandoci quelli più alti e più grandi, che terremo per quarta e quinta, ormai i nostri piccoletti sono cresciuti. Se penso a quando erano in prima.. ❤️❤️❤️ Piccini, disordinati e un po’ dispersi… Tenerissimi! Ora invece sono alti, perfettamente ambientati a scuola, consapevoli delle regole. Hanno fatto un bellissimo percorso di cui hanno già superato la metà. Ora però ciò che conta è che si godano appieno l’estate, che si riposino e si divertano. Al resto ci penseremo con calma da settembre, quando saranno grandoni di quarta.

Ora vi saluto. Qui non si respira. Prima si era alzato un filo d’aria ma ha ben pensato di placarsi subito…

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Cambio argomento 

Buonasera a tutti, avevo iniziato poco fa a scrivere un articolo per raccontarvi il mio weekend e postare qualcuna delle foto che ho scattato ieri ma mi trovo a dover fare un cambio di argomento.

Mi ero messa a scrivere sul portatile, come faccio di solito alternandolo con il cellulare, ma ero abbastanza scomoda perché, essendo davanti al divano sul tavolino, il portatile si trova troppo in alto per poter scrivere a lungo. Sarà anche l’altezza mia che non aiuta, tanto per cambiare… comunque, per risolvere la cosa ho chiesto a mio marito di sistemare il computer fisso che abbiamo in cameretta. Finora giaceva inutilizzato e… adesso funziona! Fantastico! E’ stata anche una cosa relativamente veloce. Era un po’ impolverato come era inevitabile, ma ora l’ho perfino spolverato 🙂

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(Ovviamente non è il mio pc quello nella foto, l’ho presa da internet giusto per corredare l’articolo, ma quando il mio sarà funzionante vi mostrerò la mia postazione, suona bene no?).

In realtà era sufficiente  collegarlo ma non si sa mai, invece si è acceso subito e sembrerebbe tutto a posto. Ora stiamo (notare come mi inserisco in una cosa in cui non ho alcun ruolo nè merito ahahahah) mettendo l’antivirus, stanotte farà gli aggiornamenti e da domani, se tutto va bene, potrò usarlo!! Non vedo l’ora. È sempre stato il mio strumento preferito per scrivere. Certo se si esclude di usare carta e penna, ma trattandosi di blog online…la vedo dura. Inoltre così quest’estate che avrò un po’ di tempo, potrei anche riprendere a lavorare sui racconti, o storie, che ho lí da finire. Chissà che non facciamo qualche progresso… Così magari ne potrò creare di nuove.

Sarà come tornare indietro di qualche anno, è da tempo che non utilizzo il fisso per scrivere. Mi piace questa cosa.

Ora vi saluto augurandovi una buona serata… Ci si sente domani!!

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I 5 elementi di un sabato perfetto

Come creare il sabato perfetto in 5 mosse:

– niente sveglia da puntare.

– tempo (e un posto già deciso) in cui fare foto.

– un piccolo acquisto.

– appuntamento per cena e serata con fantastici amici.

– tempo per stare con chi si ama, ma questa è la numero uno, che rende meravigliose tutte le altre.

Oggi le ha tutte, quindi questa giornata mi piace. Stamattina sono riuscita a dormire un po’, finché un fastidioso ronzio non identificato in camera mi ha svegliata. Odio i ronzii. Così mi sono alzata, o meglio, sono letteralmente fuggita dal letto lanciando via il lenzuolo. Avevo identificato a orecchio che non si trattava di un cimice per fortuna, in quel caso non sarebbe stato facile fuggire con un infarto in corso e probabilmente conoscendomi mi sarei rifugiata sotto il lenzuolo testa compresa. Il caldo in quei casi non lo sento più. Comunque, a parte questo, ho dormito e perciò va già bene.

Tra poco uscirò per fare delle foto, è tanto che non lo faccio e ne sento la mancanza. So già dove andare, nei dintorni della trattoria in cui abbiamo mangiato con papà la settimana scorsa. Era bellissimo, campi, fiori e acqua, il mio soggetto preferito. Oggi inoltre, a differenza dell’altra volta, c’è anche un bellissimo sole e questo non potrà che aiutare.

Per quanto riguarda l’acquisto è proprio piccolo ma per me in questi giorni indispensabile. Il mio mouse mi ha abbandonata e io senza non ce la posso fare. Non ho grosse pretese sul nuovo, l’unico requisito indispensabile è che deve essere rosa. Ok, ora che avete finito di ridere 🙂 vi dirò che lo devo vedere e usare tutti i giorni, quindi mi deve dare felicità in qualche modo no? E il modo migliore è che sia rosa. Certo, il top sarebbe rosa, brillantinato e di Hello Kitty, ma sono una persona semplice, mi accontento ahahahahahah!!!!

La cena e serata con gli amici è già stata fissata per cui so che chiuderò la giornata in bellezza, relax e divertimento. Meglio di così cosa si può desiderare? Come dite? Pizza? Sì, probabilmente ci sarà anche quella. Praticamente perfetto. Dopo una settimana lavorativa è proprio quello che mi serve. Le persone speciali aiutano a decomprimere, a riprendersi e a ricaricarsi. E non è che facciano o dicano qualcosa in particolare, è il loro modo di essere a renderle così preziose per me.

Ovviamente, il tutto non varrebbe nulla se non avessi la possibilità di condividerlo con la persona più fantastica che ci sia. Mio marito, il dono più prezioso che la vita mi abbia mai fatto. Lo so, detto così fa molto canzone di Max Pezzali, ma in effetti il buon Max qualcuna l’ha proprio azzeccata. E questa è una di quelle.

“Com’è bello il mondo insieme a te

mi sembra impossibile che tutto ciò che vedo c’è

da sempre solo che

io non sapevo come fare

per guardare ciò che tu mi fai vedere.

Com’è grande il mondo insieme a te

è come rinascere

e vedere finalmente che

rischiavo di perdere

mille miliardi e più di cose

se tu non mi avessi fatto

il dono di dividerle con me”

E su queste sdolcinate ma verissime parole vi saluto e auguro un

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